Domenica 30 Luglio 2017 - 14:15

Trionfano le Ferrari in Ungheria: Vettel davanti a Raikkonen

Bottas terzo e Hamilton quarto. Polemica (sopita) sullo scambio di posto tra i due della Mercedes.

(SP)HUNGARY-MOGYOROD-FORMULA ONE-HUNGARIAN GRAND PRIX-QUALIFYING SESSION

Trionfano le Ferrari nel Gran Premio d'Ungheria. Vettel vince davanti a Raikkonen in una gara molto combattuta con le Mercedes aggressive fino all'ultimo e il curioso doppio scambio di posizione tra Hamilton e Bottas che sale sul terzo gradino del podio. Quinto Verstappen. Nel box Ferrari anche Sergio Marchionne che si lascia travolgere dall'entusiasmo:

"Sono commosso... Se sono felice? Sì, molto. Questa è la Ferrari che voglio"

Una settimana di grande lavoro per l'83esima doppietta della storia delle "rosse". Vettel è andato al comando fin dalla partenza con Raikkonen alle spalle e Verstappen (collisione con Ricciardo e 10" di penalità) davanti alle Mercedes. Tutto liscio fino ai pit stop. Le Mercedes escono molto più veloci di prima e comincia un inseguimento "vero". Al 50esimo giro Verstappen fa il suo pit stop e sconta la penalità (senza sarebbe finito sul podio o, forse, avrebbe addirittura vinto). Le Mercedes risalgono fino a due/tre secondi da Raikkonen che è a un paio da Vettel. A questo punto, Bottas lascia passare Hamilton che vuole provarci. Dal "muretto" Mercedes comunicano che se l'inseguimento non andrà a buon fine, Hamilton cederà di nuovo il posto a Bottas.

L'inglese della Mercedes ci prova e arriva fino a un secondo da Raikkonen e a due a Vettel, ma niente di più. Nell'ultimo giro mantiene la promessa e lascia passare Bottas che va sul podio. Poi commenterà

"Il momento peggiore della gara? L'ultima curva. Abbiamo lavorato duramente per superare le Ferrari, è stato difficile. Sono contento di aver fatto passare Bottas nel finale, spero che alla fine del Mondiale tra me e Vettel non ci sia una differenza di tre punti...". Hamilton non sembrava dunque molto contento della decisione in casa Mercedes. E, in diretta, esplode la rabbia del team principal della Merceds Tom Wolff. Lo si vede urlare furibondo: "Chi l'ha ordinato". Poi, lo stesso Wolff va in televisione a dire: "Un gesto sportivo. E' così che vinciamo da tre anni".

L'ordine di arrivo del Gran Premio di Ungheria: 1. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 1:39:46.713; 2. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari +00:00.908; 3. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes +00:12.462; 4. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes +00:12.885; 5. Max Verstappen (Ola) Red Bull - TAG Heuer +00:13.276; 6. Fernando Alonso (Spa) McLaren +01:11.223; 7. Carlos Sainz Jr (Spa) Toro Rosso - Renault +1 lap; 8. Sergio Perez (Mex) Force India - Mercedes +1 lap; 9. Esteban Ocon (Fra) Force India - Mercedes +1 lap; 10. Stoffel Vandoorne (Bel) McLaren +1 lap; 11. Daniil Kvyat (Rus) Toro Rosso - Renault +1 lap; 12. Jolyon Palmer (Gbr) Renault 1 lap; 13. Kevin Magnussen (Dan) Haas - Ferrari +1 lap; 14. Lance Stroll (Can) Williams-Mercedes +1 lap; 15. Pascal Wehrlein (Ger) Sauber - Ferrari +2 laps; 16. Marcus Ericsson (Sve) Sauber - Ferrari +2 laps; 17r. Nico Huelkenberg (Ger) Renault +3 laps. Ritirati: Paul Di Resta (Gbr) Williams-Mercedes 10 giro; Romain Grosjean (Fra) Haas - Ferrari 50 giro; Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull - TAG Heuer 70 giro. Giro veloce: Fernando Alonso, 1:20.182, lap 69.

La classifica del Mondiale piloti di Formula 1 dopo il Gran Premio di Ungheria: 1. Sebastian Vettel (Ger) Ferrari 202; 2. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 188; 3. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 169; 4. Daniel Ricciardo (Aus) Red Bull 117; 5. Kimi Raikkonen (Fin) Ferrari 116. La classifica del Mondiale costruttori: 1. Mercedes 357; 2. Ferrari 318; 3. Red Bull-TAG Heuer 184; 4. Force India - Mercedes 101; 5. Williams-Mercedes 41.

"Sono al settimo cielo, è stata una gara molto difficile, anche se può non essere sembrato". Sono le prime parole di Sebastian Vettel dopo il trionfo: "E' stata dura. E' un grande risultato, una grande giornata.

Ho avuto parecchio da fare dopo la safety car, avevo qualcosa che non andava, lo sterzo tirava da una parte e dovevo stare lontano dai cordoli", ha raccontato Vettel. "Non ho fatto un favore a Kimi che poteva andare più veloce, ma non avevo abbastanza passo, nel finale è andata meglio. Ho tenuto la concentrazione per tutta la gara. Grazie ai tifosi per il sostegno". Il problema allo sterzo? "Dobbiamo ancora valutare, la sensazione era strana. Dovevo tenere gli occhi sullo sterzo perché non stava dritto. Non era l'ideale ma alla fine abbiamo vinto e non conta più".

Ed ecco Bottas:

"Il finale è stato difficile, stavo faticando con il ritorno di Verstappen dietro, e c'era tanto traffico davanti. Ringrazio Lewis per aver mantenuto la promessa, lo avevo fatto passare per provare a superare le Ferrari, è stato un bel gesto".

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LA DIRETTA DELLA GARA

66 GIRI SU 70 - Hamilton si riprende e attacca. Adesso è a un secondo da Raikkonen e a circa due da Vettel. Il tedesco della Ferrari sembra in grado di tenere. Dietro Verstappen è in scia di Bottas. Poi Vettel fa un giro molto buono e il vantaggio sale a 2" e mezzo su Hamilton. Al traguardo Vetel e Raikkonen trionfano e Hamilton lascia passare Bottas come promesso.

63 GIRI SU 70 - Ne mancano sette alla fine. Vettel tiene bene, il suo vantaggio su Raikkonen è di circa 2 secondi. Hamilton è a 3 secondi e Bottas viaggia a 5 da Hamilton. Verstappen è a 4 da Bottas. Teoricamente, a 3 giri dalla fine, se Hamilton non sarà riuscito a prendere le Ferrari, dovrebbe restituire il posto a Bottas. Hamilton, adesso cede e scivola a quasi 4" da Vettel.

60 giri su 70 - Vettel tiene anche in un giro di doppiaggi. Raikkonen è a un secondo e mezzo. Hamilton fa un piccolo errore ed  è a un secondo e due decimi da Raikkonen. Bottas è un poco più staccato (3 secondi da Hamilton). Dietro sempre bene Verstappen ormai a 3 secondi e mezzo da Bottas.

56 GIRI SU 70 - Vettel sembra migliorato, ma la situazione è davvero delicata. Raikkonen si è avvicinato a meno di un secondo per poter usae il Drs e, aumentare insieme il vantaggio su Hamilton. Ma l'inglese della Mercedes, adesso, è a due secondi e spiccioli da Vettel. Bottas è a oltre 5" mentre Verstappen continua a guadagnare e, ora, è a 7 secondi da Bottas. 

50 GIRI SU 70 - Esce Verstappen, cambia le gomme e sconta anche la penalità di 10". Quando rientra, abbiamo finalmente una gara chiara e "pulita". Vettel è al comando con vantaggi minimi: Raikkonen è a 1"34, Bottas a 3" e spiccioli, Hamilton a 4"3. E le Mercedes sono un pochino più veloci. Verstappen è quinto a22" da Vettel. La gara è uno scontro tra i quattro davanti. Poi Bottas "lascia" passare Hamilton che sale al terzo posto. E Hamilton va fortissimo. Adesso è ad appena 3 secondi da Vettel. Dicono che la Mercedes ha deciso di far passare Hamilton e che se Hamilton non riuscirà a superare le Ferrari lascerà di nuovo strada a Bottas. Ma sembra una tattica davvero strana. Vettel fa un giro veloce e sembra riprendersi. Torna sotto anche Verstappen con le gomme nuove. E' a 9 secondi da Bottas.

40 GIRI SU 70 - Siamo in piena bagarre. Vettel ha qualche problema di sterzo e le Mercedes sembrano un poco più veloci delle Ferrari dopo il cambio gomme. Verstappen è sempre al comando (ma deve fare il pit stop e scontare la penalità di 10"). Poi Vettel a circa 11", Raikkonen a 1"7 da Vettel, Bottas a  3"4 da Vettel e Hamilton a 5"1

30 GIRI SU 70 - Qualche problema per Vettel (gomme?) che rallenta. Adesso Raikkonen è a 1"33. Bottas fa il pit stop ed esce con 28" di ritardo.. Verstappen è trerzo a 8"8. Hamilton decide di fare a sua volta il pit stop ma rientra alle spalle di Bottas a circa 30 secondi. Adesso dovrebbero arrivare i pit stop delle Ferrari. Esce per primo Vettel (3 secondi per il cambio) e rientra davanti alle Mercedes. Poi cambia le gomme (velocissimo) anche Raikkonen ma, al rientro, Vettel gli è davanti di pochissimo. Verstappen al comando (ma deve fare il pit stop e deve pagare i 10 secondi di penalità). Quindi, la classifica al 32esimo giro è: Vettel, Raikkonen, Verstappen, Bottas, Hammilton.

20 GIRI SU 70 - Ferrari sempre bene sul piede di 1'22" al giro.Sono migliorate le prestazioni delle Mercedes che ora quasi pareggiano quelle delle rosse. Vettel ha sempre 3" su Raikkonen, 9"2 su Bottas, 11"7 su Verstappen (che deve sempre pagare i 10") e 13"8 su Hamilton, Sainz è ormai a quasi 30". Ricciardo arrabbiatissimo con Verstappen a cui dà tutta la responsabilità dell'incidente: "Ha fatto un m...a. Gli parlerò dopo la gara".

12 GIRI SU 70 - Continua la cavalcata delle Ferrari. Ottimo ritmo e il vantaggio cresce. Adesso Vettel ha più di 3 secondi su Raikkonen, oltre 9 su Bottas, Verstappen è a 11" e Hamilton a 12"2. Seguono: Sainz, Alonso, Perez, Vandoorn, Ocon., Palmer, Hulkenberg. Ricciardo si è ritirato.

LA PARTENZA - Ottima partenza per la Ferrari al Gran Premio di Ungheria. Sebastian Vettel ha mantenuto il comando dopo che si sono spenti i semafori. Il tedesco, scattato dalla pole, è rimasto davanti al compagno di scuderia Kimi Raikkonen. Difende il terzo posto Valtteri Bottas, male la Mercedes di Lewis Hamilton, partito dalla quarta casella: l'inglese viene scavalcato dalle due Red Bull. Il contatto tra Daniel Ricciardo e Max Verstappen causa una foratura alla monoposto dell'australiano, subito costretto al ritiro. In pista la safety car per permettere la rimozione della vettura, la manovra dell'olandese è sotto investigazione. Al settimo giro arriva la decisione: 10" di penalità per Verstappen. Un bel vanyaggio per Hamilton

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