Lunedì 31 Luglio 2017 - 11:30

Abi: Pil in crescita +1,3% all'anno. In calo sofferenze bancarie

Segnali positivi per l'economia nel rapporto AFO 2017-19. Le sofferenze dovrebbero ridursi di 30 miliardi

EUROBANCONOTE

Crescita del Pil a +1,3% nel 2017 e stabile su questo livello anche nel biennio successivo. E' lo scenario prospettato dall'Ufficio studi dell'Abi nel Rapporto di previsione AFO 2017-19. Nel complesso, secondo le previsioni dell'Associazione bancaria italiana, le manovre di bilancio si incammineranno su di un sentiero di rientro coerente con lo stato del ciclo: a fine 2019 il rapporto debito/Pil risulterà inferiore di quasi 5 punti percentuali al dato dello scorso anno.

L'Abi vede in miglioramento anche la qualità dell'attivo bancario tra il 2017 e il 2019, con una riduzione media annua del 15% delle sofferenze nette, e un calo del rapporto sofferenze nette su impieghi di oltre il 40% nel triennio. A fine 2019 il rapporto sofferenze/impieghi dovrebbe infatto collocarsi al 2,7%, valore inferiore di quasi 2 punti rispetto al 2016.

Secondo quanto riportato nel Rapporto di previsione AFO 2017-19, lo stock di sofferenze nette si dovrebbe ridurre di 30 miliardi di euro nel triennio di previsione (pari al 35% dello stock di fine 2016), col 75% della riduzione dello stock che riguarderebbe sofferenze in capo alle imprese

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Borsa di Tokyo

Pil Italia, l'Ocse rivede i dati in crescita: +1,4% nel 2017

Stime migliorate dello 0,4% e dello 0,2 nel 2018. Il Pil mondial crescerà del 3,5% nel 2017

People board a Ryanair flight at Stansted Airport, northeast of London, Britain

Ryanair, proposta ai piloti: "Bonus di 12mila euro se rinunciate alle ferie"

Lettera a comandanti e ufficiali. Si cerca di evitare i tagli dovuti a ritardi e accumuli di vacanze non godute. I voli cancellati

Ryanair cancellations

Ryanair, almeno 20 milioni di risarcimenti per i voli tagliati

La compagnia, tra dimissioni, ferie e scarsa puntualità, cancella duemila tratte per riorganizzarsi. Ma ne pagherà le conseguenze. Comunque chiuderà in ultile di 1,4 miliardi