Venerdì 11 Agosto 2017 - 11:15

Agguato a Foggia, il questore vieta i funerali pubblici ai boss

Per i due testimoni oculari è stato proclamato il lutto cittadino

Nessun funerale pubblico per Mario Luciano Romito e il cognato Matteo De Palma, i due boss della mafia garganica uccisi mercoledì sulla strada provinciale 272 tra Apricena e San Severo nei pressi della stazione di San Marco in Lamis, nel foggiano. La decisione è stata presa dal questore della città pugliese, Mario della Cioppa, e le esequie si sono svolte in forma strettamente privata a Manfredonia. 

Nell'agguato sono stati uccisi anche due contadini,  Aurelio e Luigi Luciani, perchè testimoni oculari involontari del delitto. I loro funerali si svolgeranno nel pomeriggio a San Marco in Lamis, dove è stato proclamato il lutto cittadino. 

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La decisione della questura arriva dopo la presa di posizione del ministro dell'Interno Marco Minniti. "La risposta dello Stato italiano rispetto alla morte di due cittadini inermi e innocenti sarà durissima, durissima", ha affermato. E saranno inviate sul territorio di Foggia "192 unità operative" e il "loro compito sarà quello di saturare il  territorio. Saranno unità che si aggiungono a quelle che ci sono già".

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