Giovedì 11 Gennaio 2018 - 11:30

Alain Delon si confessa: "Lascerò questo mondo senza rimpianti"

Un bilancio di 60 anni di carriera: "Ho visto tutto, ma soprattutto odio questa epoca"

Alain Delon lascerà "questo mondo senza rimpianti". È lui stesso a rivelarlo in un'intervista a 'Paris Match', tracciando un bilancio dei suoi 60 anni di carriera.

"La vita non mi dà più molto. Ho conosciuto tutto, ho visto tutto. Ma soprattutto, odio questa epoca, la rigetto", spiega l'attore francese 82enne. "Ci sono degli esseri che odio. Tutto è falso, tutto è distorto, non c'è rispetto, niente più parole d'onore. Conta solo il denaro. So che lascerò questo mondo senza rimpianti", aggiunge un Alain Delon estremamente malinconico.

Analizzando la sua carriera, nell'intervista parla anche della sua famiglia, delle donne che ha amato e degli amici che ha perso: "Quasi tutti sono morti". La donna della sua vita, confessa di non averla trovata: "Non sto dicendo che non ci sono candidate, ce ne sono dieci, ma nessuna al momento è quella giusta per me con cui finire la vita. Potrei sposare una donna se fosse pronta ad accompagnami fino alla fine". 

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Milano, la presentazione del film "Fabrizio De Andrè, principe libero"

Luca Marinelli 'Principe libero' nel film su Fabrizio De Andrè

Un biopic che racconta quarant'anni del grande Faber: Genova, la politica, l'alcol, l'amore. Il tutto legato dalla musica

Archival Cinema and Entertainment

Molestie, Brigitte Bardot bacchetta le colleghe 'civette' per un ruolo

Per l'ex icona del cinema la denuncia da parte di molte attrici è "nella maggior parte dei casi, ipocrita, ridicola, irrilevante"

Nuova indagine su Kevin Spacey per aggressione sessuale

Aperta a Londra un'inchiesta dopo una denuncia per presunte molestie avvenute nel 2005

Woody Allen in conferenza stampa

Molestie, Woody Allen smentisce di nuovo le accuse di Dylan Farrow: "E' stata sua madre a convincerla"

Secondo il regista, stanno "cinicamente" approfittando del movimento anti-molestie per rilanciare delle "accuse screditate"