Martedì 14 Marzo 2017 - 13:15

Archiviata inchiesta su orefice che uccise rapinatore a Rodano

Il gip di Milano Donatella Banci Buonamici ha disposto l'archiviazione

Sparatoria nel Milanese, commerciante uccide ladro - il giorno dopo

Il gip di Milano Donatella Banci Buonamici ha archiviato l'inchiesta su Rodolfo Corazzo, il gioielliere che la sera del 24 novembre del 2015 ha ucciso un rapinatore albanese che si era introdotto con dei complici nella sua villa di Rodano, nel Milanese, e a aveva tenuto in ostaggio per alcune ore sua moglie a sua figlia di 10 anni. L'uomo, con regolare porto d'armi, era stato indagato per eccesso colposo in legittima difesa. Il pm Grazia Colacicco nelle scorse settimane, però, aveva chiesto l'archiviazione, ritenendo che l'operato di Corazzo rientri appieno nell'ambito della "legittima difesa". Per due ore la banda di rapinatori di cui la vittima, Valentin Frrokaj, albanese di 37 anni, ergastolano e latitante, faceva parte, hanno tenuto sotto tiro Corazzo e i suoi familiari. I malviventi, però, non si erano accorti che il gioielliere nella giacca aveva la sua Glock e l'uomo, difeso dall'avvocato Pietro Porciani, ha atteso il momento opportuno, poi ha aperto il fuoco per difendere i familiari.

CORAZZO: 'TRAUMA DIFFICILE DA SUPERARE'.  "Sono molto felice di essere finalmente riuscito a mettere una pietra sopra". È questa la reazione a caldo di Corazzo. Aspettavo la fine di questa vicenda anche sul piano giudiziario - ha spiegato Corazzo - e mancavano solo alcuni aspetti tecnici, che però in Italia possono essere molto lunghi".  "Io e i miei familiari stiamo bene se si tiene conto del contesto e della situazione - prosegue - anche se dentro ho un trauma che difficilmente sarò in grado di superare". Ancora scossa per quanto è accaduto è anche la figlia, che i malviventi avevano separato dai familiari e minacciato per farsi aiutare a trovare una cassaforte nascosta, che in realtà Corazzo non aveva. Il gioielliere ieri è andato a Casaletto Lodigiano a trovare Mario cattaneo, il ristoratore che ha sparato a un ladro che aveva cercato di derubarlo, uccidendolo. "Abbiamo parlato per un'ora e mi ha raccontato com'è andata - ha aggiunto Corazzo - Era molto scosso, molto provato ma mi ha spiegato che voleva solo difendere la sua famiglia, proprio come ho cercato di fare io".

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