Mercoledì 14 Giugno 2017 - 22:00

Assalitore Virginia su Facebook: Trump traditore, va distrutto

Tra le cinque persone rimaste ferite nella sparatoria il repubblicano Steve Scalise e due agenti della polizia di Capitol Hill

Assalitore Virginia su Facebook: Trump traditore, va distrutto

Il responsabile della sparatoria di oggi ad Alexandria, in Virginia, aveva minacciato sul suo account Facebook di "distruggere Trump e compagnia". L'uomo, che è stato identificato da diversi media americani come James T. Hodgkinson, di 66 anni, residente a Belleville in Illinois, aveva scritto su Facebook che Trump era un "traditore", aggiungendo appunto che "è ora di distruggere Trump e compagnia" ed esprimendo il suo sostegno a Bernie Sanders, candidato alla nomination democratica alle presidenziali Usa di novembre 2016, poi battuto da Hillary Clinton. L'assalitore, secondo quanto ha appena annunciato il presidente Usa Donald Trump, è morto. Aveva aperto il fuoco in un campo da baseball durante un'esercitazione a cui partecipavano membri repubblicani del Congresso in vista di una partita di beneficenza in programma per giovedì. Tra le cinque persone rimaste ferite nella sparatoria ci sono almeno un deputato, cioè il repubblicano Steve Scalise, e due agenti della polizia di Capitol Hill.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Foto tratta dal profilo Twitter #SAVEAHMAD

L'accademico iraniano Djalali confessa: "Spionaggio per sabotare programma nucleare"

L'ammissione alla tv di Stato. Secondo la moglie, tuttavia, l'uomo, già condannato a morte, sarebbe stato costretto dai suoi interlocutori a leggere la confessione

Sventato attacco a San Pietroburgo grazie alla Cia. Putin ringrazia Trump

L'informazione fornita dall'agenzia ha permesso di arrestare alcuni terroristi, forse legati all'Isis, che preparavano attentati

Foto tratta dal profilo Twitter

Libano, diplomatica britannica strangolata dopo violenza sessuale

Il suo cadavere è stato trovato sul ciglio di una strada

Igor interrogato in Spagna: "Accetto processo in Italia"

Intanto, è caccia alla rete di complici che hanno concesso a Igor il russo di trasferirsi dall'Italia fino in Spagna