Lunedì 13 Novembre 2017 - 10:30

Catalogna, Puigdemont frena: "C'è alternativa all'indipendenza"

L'ex governatore catalano, in autoesilio a Bruxelles, rilancia l'idea di un tavolo di trattativa. Ma Rajoy è stato molto duro con l'idea indipendentista

FILE PHOTO: Sacked Catalan President Carles Puigdemont gestures after leaving a restaurant the day after the Catalan regional parliament declared independence from Spain in Girona

"Io sono sempre favorevole a un accordo. Credo ci sia una soluzione alternativa all'indipendenza". Lo ha dichiarato l'ex presidente catalano Carles Puigdemont in un'intervista al quotidiano belga Le Soir in cui afferma di essere "disposto ad accettare un'altra relazione con la Spagna".

"Ho lavorato per 30 anni per ottenere un altro tipo di rapporto tra la Catalogna e la Spagna, ci abbiamo molto lavorato ma l'arrivo di Aznar (primo ministro dal 1996 al 2004, mentore dell'attuale premier Mariano Rajoy, ndr) ha fermato questo percorso". La soluzione, spiega, è "sedersi al tavolo del negoziato".

Puigdemont, come è noto, si trova in autoesilio a Bruxelles e ha evitato il carcere attraverso il pagamento di una cauzione. Sabato, a Barcellona, si è svolta un'enorme manifestazione popolare (750 mila in piazza) a sostegno di Puigdemont e dell'indipendenza. Ma proprio ieri, a Barcellona, è arrivato (per la prima volta da quando ha di fatto commissariato la regione catalana) il premier spagnolo Mariano Rajoy. Il suo ragionamento è stato piuttosto duro:

"Dobbiamo recuperare la Catalogna dal delirio del separatismo" e "con la democrazia vogliamo recuperare la Catalogna per tutti". Come questo sia possibile, non è facile a dirsi. L'apertura di Puigdemont potrebbe essere una strada. Di certo, in questa fase, il governo di Madrid non sembra avere intenzione di trattare con colui che ritiene l'artefice e il colpevole di tutto quanto è successo.

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Trump visits Florida hospital to pay respects after shooting

Sparatoria in Florida, Trump visita i sopravvissuti. Bufera su Fbi

Il presidente Usa e sua moglie in ospedale dai feriti della strage nel college. Bureau ha ammesso di aver ricevuto due segnalazione sul killer e di non aver indagato

Aumenta la paura per i continui attacchi di Boko Haram in tutta la regione del lago CiadMSF ha integrato il supporto psicologico alle attività mediche

Nigeria, attacco kamikaze attribuito a Boko Haram: 19 morti, 70 feriti

Tre uomini si sono fatti esplodere in un mercato di pesce nel nordest del Paese

MEXICO-MEXICO CITY-EARTHQUAKE-RESCUE

Messico, torna paura terremoto: scossa 7.2. Precipita elicottero: 13 morti

Lo scorso settembre due forti scosse avevano causato la morte di 465 persone