Lunedì 11 Settembre 2017 - 21:15

Champions, Di Francesco: "Possiamo fare male all'Atletico"

All'Olimpico la Roma non può fallire l'appuntamento con i Colchoneros ed il tecnico giallorosso ne è ben consapevole

AS Roma, allenamento in vista dell'impegno di Champions League

In un girone dove tre squadre si giocano due posti per gli ottavi di Champions per la Roma contro l'Atletico Madrid è già una sfida da dentro o fuori. All'Olimpico la squadra di Di Francesco non può fallire l'appuntamento con i Colchoneros ed il tecnico ne è ben consapevole. "Dobbiamo partire col piede giusto, è la prima partita e può essere determinante. Sarà una battaglia, di quelle vere. Mi auguro sia un esordio positivo", dice in conferenza stampa. L'avversario però è di quelli tignosi, capace di raggiungere con questo gruppo due finali negli ultimi quattro anni "E' una squadra che ha una sua identità, sa quello che vuole e come arrivarci. Magari meno estetica ma molto pratica, coraggiosa - aggiunge ancora - se non ci mettiamo sul loro livello dal punto di vista dello stare in partita, dell'equilibrio, della battaglia non possiamo competere". Allo stesso tempo però il tecnico giallorosso è convinto che la sua Roma abbia le qualità per fare "del male" ai rivali.

"Quello che voglio - argomenta - è un'organizzazione ben precisa che resti sempre corta, compatta e competitiva in ogni situazione di gioco, sia in fase offensiva che difensiva". In campo non ci sarà l'ultimo arrivato Schick, ko per infortunio. Sicura invece la presenza a centrocampo di Kevin Strootman.
"Giocare in Champions è molto importante per noi, abbiamo lottato per arrivare secondi e giocarla", racconta l'olandese che torna alla sconfitta nel preliminare con il Porto della scorsa stagione. "E' stata molto pesante per noi, lo scorso anno non abbiamo iniziato bene in campionato anche per questo", racconta prima di giurare fedeltà al club. "Se ho mai pensato di andare via? No, tanto è vero che due mesi fa ho rinnovato il mio contratto", taglia corto sull'argomento.

Per Diego Simeone, invece, si tratta di un ritorno a Roma dopo i trascorsi da giocatore con la maglia della Lazio dove ha vinto anche uno scudetto. "Se è una partita speciale? A Roma ho vissuto anni straordinari ma non mischio le situazioni - dichiara - sono orgoglioso di quello che ho fatto ma ora ho un altro ruolo penso solo all'Atletico Madrid ed alla partita contro la Roma che è una grande squadra". Secondo il 'Cholo' la sua squadra, i giallorossi ed il Chelsea hanno "le stesse possibilità" di passare il turno. "Sono tre formazioni con rose complete", dice. L'obiettivo dell'Atletico, ma non l'ossessione, resta quello di alzare la coppa dalle 'grandi orecchie'. "'E' un girone complicato ma da parte nostra c'è grande voglia. Domani inizia una nuova pagina. L'obiettivo è quello di realizzare un sogno, ma la Champions va affrontata partita dopo partita", le parole del veterano Diego Godin. Un pensiero condiviso dallo stesso Simeone che, archiviato il passato, pensa solo al futuro. "Abbiamo giocato due finali di Champions League. Una l'abbiamo persa a due minuti dalla fine e l'altra ai rigori. Bisogna continuare così e prima o poi la vittoria arriverà", conclude con gli occhi da guerriero che lo hanno sempre caratterizzato già nella sua carriera di calciatore.

Scritto da 
  • Andrea Capello
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