Mercoledì 21 Febbraio 2018 - 22:45

Champions, Roma avanti con Under, lo Shakhtar la ribalta: 2-1

Passano i giallorossi alla fine del primo tempo col giovane turco. Ferreyra e Fred fissano il risultato

Shakhtar Donetsk vs Roma - Champions League 2017/2018

Non basta alla Roma il quinto gol in quattro partite di Cengiz Under per evitare la sconfitta per 2-1 in casa dello Shakhtar Donetsk, nell'andata degli ottavi di Champions League. Le reti di Ferreyra e Fred nella ripresa consentono ai padroni di casa di ribaltare il risultato e presentarsi fra meno di un mese (il 13 marzo) all'Olimpico con il minimo svantaggio. Nulla è compromesso per la Roma, il 2-1 è risultato ribaltabile ma a patto che la prestazione sia diversa da quella di questa sera.

Una Roma a due facce quella vista a Kharkiv: sfrontata e determinata nel primo tempo, un po' troppo timorosa nel secondo. Dal canto suo lo Shakhtar si conferma squadra molto tecnica e capaci di ottime geometrie offensive, ma allo stesso tempo in difesa non è assolutamente impeccabile come hanno saputo dimostrare Under e Perotti nel primo tempo. Di Francesco recupera in extremis Alessandro Florenzi in difesa. Il tecnico giallorosso, pertanto, conferma lo schieramento delle ultime vittorie con il 4-2-3-1: a centrocampo spazio a capitan De Rossi al fianco di Strootman, mentre in avanti il giovane turco Under agirà sulla trequarti con Nainggolan e Perotti alle spalle di Dzeko. Nelle file dello Shakhtar, schierato con lo stesso modulo, occhi puntati su Fred futuro rinforzo del Manchester City di Pep Guardiola.

Nel gelo di Kharkiv, colonnina scesa fino al -6, inizio di partita con le due squadre molto calde: dopo soli 3' Shakhtar subito pericolosa con un cross rasoterra di Ismaily da sinistra che attraversa tutta l'area giallorossa, sul pallone si avventa Fred sulla cui conclusione è attento Alisson. La Roma però à viva, grazie soprattutto alle iniziative di Under e Perotti. Ma è sui calci da fermo che la squadra di Di Francesco si rende maggiormente pericolosa, grazie alla maggior stazza fisica e all'abilità nel gioco aereo dei vari Fazio, Manolas e Dzeko. Lo Shakhtar, invece, punta soprattutto sulla rapidità e la tecnica di Marlos e Bernard a tratti imprendibili palla al piede. Al 20' ancora Roma pericolosissima: Under si libera di due uomini e lancia Perotti, l'argentino serve l'accorrente Dzeko che dai venti metri calcia debolmente fra le braccia del portiere. Chance che poteva essere sfruttata meglio dal bosniaco. Una Roma che dimostra personalità, concedendo poco ai padroni di casa, e che al 40' passa meritatamente in vantaggio grazie al primo gol in Champions del giovane Under su assist perfetto di Dzeko a tagliare fuori la difesa ucraina.

Nel secondo tempo è tutta un'altra musica: lo Shakhtar entra in campo con altro piglio e determinazione. La Roma si rintana troppo nella sua metà campo e al 52' subisce il gol del pareggio di Ferreyra, abile a battere Alisson con un destro a fil di palo servito in verticale da Rakitskiy. Nell'occasione grave errore di Florenzi.

La squadra di casa continua a spingere e mette alle corde i giallorossi: prima Marlos, poi Taison due volte costringono Alisson ad una serie di parate spettacolari. Il gol è nell'aria e arriva al 71' ad opera di Fred con una splendida punizione dal limite su cui questa volta il portiere brasiliano della Roma non può nulla. Di Francesco prova a cambiare mandando in campo Gerson per Under e Bruno Peres per Florenzi. E' proprio il centrocampista brasiliano a rendersi pericoloso due volte, uniche vere occasioni della Roma nel secondo tempo. Nel finale, infatti, è ancora lo Shakhtar a sfiorare il terzo gol prima con Stepanenko fermato da Alisson e poi Ferreyra che vede il suo tiro a colpo sicuro respinto sulla linea da Peres.

Alisson - "Nell'ultima palla ha salvato tutto Bruno Peres che è stato bravissimo ed è entrato benissimo in campo. Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti, poi gli abbiamo lasciato troppo spazio e loro davanti hanno qualità. Il 2-1 non era il risultato che volevamo ma siamo ancora vivi: ora la testa va al campionato".

"Non ci siamo disuniti ma siamo calati un po'. Questa squadra a volte fatica a gestire questi momenti, nel primo tempo però abbiamo fatto bene, poi i dettagli hanno fatto la differenza questa sera", ha concluso il numero uno giallorosso.

Di Francesco -

"Mi è sembrato di aver visto due squadre in campo. Dopo aver subito il primo gol, avrei dovuto cambiarne tanti. La differenza tra i due tempi è che nel primo tempo abbiamo giocato per far male, nelle ripresa per gestire ma non capisco cosa. Non sono soddisfatto del secondo tempo, possiamo rifarci al ritorno ma è stato un peccato perché nei primi 50 minuti potevamo concretizzare le molte occasioni create". Così l'allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, a Premium Sport. "Abbiamo preso gol - ha sottolineato - da una giocata del loro difensore centrale con una lettura facile, è una cosa che scoccia ma questo errore non giustifica il nostro finale di partita, dove abbiamo commesso errori d'esperienza assurdi perché avevamo in campo molti giocatori d'esperienza internazionale. Non posso pensare che siamo stati presuntuosi dopo aver segnato in una gara del genere. La Roma non è abituata a giocare ogni anno la finale di Champions, dovremo individuare se è stato un problema fisico o no. Nel secondo tempo abbiamo fatto troppi errori, soprattutto nella fase di manovra e siamo stati troppo sporchi nel palleggio"

"Dopo aver preso il mio gol, con una lettura facile che scoccia, abbiamo dato forza a loro. Nel secondo tempo abbiamo cercato di gestire e non capisco cosa. Per questo non sono soddisfatto. Peccato perché nei primi 50 minuti potevamo fare meglio". Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ai microfoni di Mediaset Premium.

SHAKHTAR - ROMA 2-1

RETI: 40' Under (R), 52' Ferreira (S), 71' Fred (S).

SHAKHTAR DONETSK: Pyatov; Butko, Kryvtsov (45'Ordets), Rakitskiy, Ismaily; Fred, Stephanenko; Marlos, Bernard (90' Kovalenko), Taison; Ferreyra. A disp.: Shevchenko, Zubkov, Petryak, Dentinho, Alan Patrick. All. Fonseca.

ROMA: Alisson; Florenzi (71' Bruno Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; De Rossi, Strootman; Ünder (72' Gerson), Ning Golan (83' Defrel), Perotti; Dzeko. A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Pellegrini, Schick. All. Di Francesco.

Arbitro: Collum (Sco).

Note: ammonito Ferreyra (S), Taison (S), Perotti (R)

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