Mercoledì 18 Ottobre 2017 - 23:00

Champions, Roma sfiora colpaccio a Londra: è 3-3 con Chelsea

Tra Blues e giallorossi esce fuori un 3-3 fedele specchio delle tante emozioni viste nella serata londinese

Chelsea v Roma - UEFA Champions League

Quanto sei bella Roma a Stamford Bridge. La squadra di Di Francesco tiene testa, anzi spaventa il Chelsea di Antonio Conte ed esce dall'insidiosa trasferta in Inghilterra con un preziosissimo pareggio, frutto di una grande prestazione. Tra Blues e giallorossi esce fuori un 3-3 fedele specchio delle tante emozioni viste nella serata londinese.

L'avvio dei capitolini, colpiti da David Luiz e Hazard con la complicità della difesa ospite, è in salita. La Roma però non si scompone e rimonta con Kolarov e uno strepitoso Dzeko, a segno due volte, accarezzando un colpaccio che non sarebbe risultato immeritato. E' Hazard a salvare Conte e a fissare il risultato sul definitivo 3-3, lasciando l'amaro in bocca a Di Francesco che però ha buoni motivi per sorridere.

L'altra bella notizia arriva anche dall'Azerbaigian, con l'Atletico fermato sullo 0-0 dal Qarabag: Chelsea e Roma ringraziano e volano rispettivamente a 7 e 5 punti in classifica. Giallorossi a +3 sui Colchoneros. Per il suo 4-3-3 Di Francesco sceglie a sorpresa Gerson nel tridente offensivo completato da Dzeko e Perotti. A centrocampo c'è Gonalons insieme a Strootman e Nainggolan, Florenzi e De Rossi si accomodano in panchina. In difesa Fazio rileva l'infortunato Manolas. Blues prudenti nel modulo di Antonio Conte, che opta per il 3-5-2 avanzando a centrocampo David Luiz. In attacco torna dal 1' Morata.

E' proprio lo spagnolo, lanciato da Hazard, a provare subito la conclusione, Alisson blocca senza problemi. Poi è Perotti a mettersi in evidenza con un bello spunto in percussione che culmina con un destro dal limite: palla alta sulla traversa. Un pasticciaccio della retroguardia giallorossa a momenti favorisce Hazard: Fazio tocca cortissimo per Alisson che anticipa in scivolata di un soffio il belga. Poco dopo il Chelsea sblocca il risultato: Juan Jesus respinge corto un tiro di David Luiz, ancora l'ex Psg carica il destro dai 25 metri che stavolta centra il bersaglio (11').

Strada in salita per la Roma, che prova la reazione con un tentativo dalla distanza di Strootman senza esito. Ancora Hazard vicino al raddoppio dopo un nuovo pasticcio firmato Juan Jesus che colpisce Fabregas, nessun problema poi per Courtois sul destro centrale di Perotti. Ben più ghiotta la chance targata Nainggolan che indirizza verso il secondo palo e trova il piede di Courtois. I giallorossi, scrollati di ogni timore reverenziale, tengono testa ai Blues e pressano a tutto campo: ci prova ancora Perotti su invito di Dzeko, il numero 13 dei londinesi non ha difficoltà. Ma vengono nuovamente castigati: ennesimo errore della retroguardia capitolina con Peres che si fa scippare palla da Hazard, servizio per Morata che vede il suo destro deviato da uno sfortunato Fazio, è un assist per il belga che al volo insacca per il 2-0 (37').

Chelsea spietato e passivo immeritato per i capitolini. Potrebbe essere il colpo del ko, ma la squadra di Di Francesco ha la forza di rimettersi in corsa: Kolarov si libera di Zappacosta che poi Azpilicueta, poi scarica il sinistro che batte Courtois sotto la traversa con la complicità della deviazione di Christensen (40'). Prima dell'intervallo Roma minacciosa con Gerson che disturbato da Alonso manca la deviazione vincente, poi sono i giallorossi a rischiare sul tentativo al volo di Bakayoko dimenticato in area: provvidenziale la ribattuta di Fazio. Nella ripresa la Roma conferma il piglio aggressivo: subito in evidenza Nainggolan con un destro in corsa soffocato da Cahill. Quindi è Strootman, liberato da Dzeko, a tentare il mancino in diagonale, deviato in angolo, prima del tentativo di sinistro di Gerson con palla che sorvola la traversa.

Altro pericolo in area Blues con Courtois che anticipa la possibile deviazione di Dzeko sul cross di Perotti: vicinissima al pari la Roma, che domina il campo e schiaccia i londinesi. Ovviamente Conte è una furia in panchina: la mossa del salentino è il passaggio al 3-4-3, con Pedro dentro per David Luiz. Ma il Chelsea non riesce ad uscire: Gerson svetta sul traversone di Strootman ma è impreciso, poco dopo Perotti chiama all'intervento Courtois. Un minuto e la Roma pareggia con una perla di Dzeko. Il bosniaco scarica al volo il lancio millimetrico da centrocampo di Fazio, il portiere belga niente può: 2-2 al 19'.

La reazione dei londinesi è in un destro di Alonso con palla che si spegne sul fondo. Al 25' i giallorossi completano la pazzesca rimonta e ancora con l'onnipresente Dzeko, il cui tocco di testa sulla precisa punizione di Kolarov supera Courtois. A guastare la gioia dei giallorossi è il solito Hazard, che cinque minuti dopo gira di testa, in piena libertà, il cross di Pedro e batte Alisson nell'angolo alla sua destra. Le emozioni a Stamford Bridge non finiscono mai. Nainggolan spaventa Courtois con un gran sinistro dal limite, ancora lo scatenato Dzeko sfiora la tripletta da urlo svettando da pochi passi sul cross di Peres dalla destra: sfera fuori di un metro. Un'altra incornata, stavolta dell'ex Rudiger, sul cross di Fabregas regala un brivido in area romanista in un finale dove sono i padroni di casa a spingere approfittando di una Roma in riserva. In pieno recupero l'ultimo tentativo è di Cahill, che di testa spedisce alto. Finisce in pareggio ed è giusto così.

Scritto da 
  • Attilio Celeghini
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

CONI - Stati Generali dello sport italiano

Figc, Malagò: "Non sarà commissariata, ma il male è profondo"

Il presidente del Coni mette fine all'ipotesi circolata dopo le dimissioni di Tavecchio, ma non sminuisce il problema

(SP)ITALY-GENOVA-SERIE A-SAMPDORIA VS JUVENTUS

Juve, col Barça si deve cambiare: tattica, interpreti, atteggiamenti

I bianconeri nel match di Champions di mercoledi hanno il dovere morale di andare oltre se stessi

CONI - Stati Generali dello sport italiano

Malagò: "Potrebbe anche non esserci commissario Figc"

Il presidente del Coni mette in dubbio l'ipotesi circolata lunedì dopo le dimissioni forzate di Tavecchio

FIGC President Carlo Tavecchio gestures during a news conference in Rome

"Molestata da Tavecchio nel suo ufficio". La denuncia di una dirigente sportiva

La donna ha raccontato al Corriere diversi episodi e ha detto di avere le prove video e audio. Figc verso il commissariamento