Domenica 08 Aprile 2018 - 19:30

Tragedia alla Parigi-Roubaix. Muore d'infarto il belga Goolaerts

Lutto sulla gara più bella. La splendida vittoria di Peter Sagan funestata dalla scomparsa di un ragazzo di 23 anni

Una tragedia scuote la Parigi-Roubaix. Michael Goolaerts, ciclista belga di 23 anni che correva per la Verandas Willems-Crelan, è morto questa sera all'ospedale di Lille dove era stato ricoverato dopo una caduta provocata da un infarto. Il dramma si è verificato nel settore n. 28 di pavè, fra Viesly e Briastre quando mancavano 125 chilometri al traguardo. Goolaerts si è schiantato al suolo senza apparente motivo. Le immagini della tv francese hanno mostrato i medici del SAMU che gli hanno effettuato un massaggio cardiaco ai margini della carreggiata. Ben presto è stato chiaro che non si trattava di un incidente di corsa ma di qualcosa di molto più grave. Il ragazzo è stato defribillato e ricoverato d'urgenza nel centro di cardiologia dell'ospedale di Lille. Ma, questa sera, alle 22,40, ha cessato di vivere.

 

 

 

Da Cepeda a Goolaerts, le tragedie nel mondo del ciclismo

La vittoria di Peter Sagan - La gara è proseguita, anche perché nessuno, in corsa aveva capito la portata di quanto accaduto. A Roubaix ha trionfato il campione del mondo in carica, Peter Sagan. Lo slovacco della Bora Hansgrohe, campione del Mondo in carica, ha vinto la classica monumento di 257 km. 

Ciclismo, 116 esima edizione della Parigi-Roubaix

Con una progressione straordinaria a 50 km dal traguardo, il 28enne Sagan ha staccato il gruppo dei migliori e ripreso un gruppetto di fuggitivi per andarsene poi da solo in compagnia dello svizzero Silvan Dillier della AG2R La Mondiale. Senza storia la volata a due nel velodromo di Roubaix, con lo slovacco che ha tagliato il traguardo a braccia alzate. Terzo posto per l'olandese Niki Terpstra della Quick-Step Floors, che ha regolato il gruppo dei migliori staccato di circa 1'. Vincendo la 116esima edizione dell'Inferno del Nord, Sagan è diventato il primo campione del Mondo a tagliare per primo il traguardo a Roubaix da Bernard Hinault nel 1981. Mai protagonisti gli italiani.

 

"Sono stanchissimo", ha commentato Sagan. "Ho avuto la possibilità quest'anno: nessuna caduta, nessuna foratura, sono riuscito aseconda classica 'Monumento' vinta negli ultimi due anni dopo il Giro delle Fiandre dello scorso anno. Campione del Mondo tre volte dal 2015, Sagan ha vinto anche la Gand-Wevelgem due settimane fa. Ha firmato a Roubaix il suo terzo successo dell'anno.

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