Giovedì 10 Maggio 2018 - 17:15

Giro d'Italia, sull'Etna trionfa Chavez. Yates in maglia rosa

Attacco del duo della Mitchelton Scott. Si difendono bene Pinot e Pozzovivo. Tengono, Aru, Dumoulin e Froome

Giro d'Italia 2018, la sesta tappa Caltanissetta-Etna

E' di Esteban Chaves la prima vittoria in salita al Giro d'Italia 2018. Davanti all'Osservatorio Astrofisico dell'Etna il colombiano della Mitchelton-Scott arriva appaiato al compagno di squadra, l'inglese Simon Yates, che conquista la maglia rosa di leader della corsa. Una doppietta inaspettata ma arrivata al termine di una tappa spettacolare, che il 28enne colombiano ha interpretato alla perfezione attaccando tutto il giorno e alla fine ricevendo dal compagno di squadra 'il regalo' di tagliare il traguardo per primo.

Per Chaves è la prima vittoria in carriera al Giro d'Italia. "E' stato un bel giorno, ho attaccato tanto. Alla fine ci ho provato e questa vittoria è arrivata anche con la maglia rosa e la maglia azzurra", ha commentato Chaves. "E' un sogno, questo Giro è iniziato ben per noi. Tutta la squadra ha fatto bene", ha aggiunto. Ma se la vittoria di Chaves era tutto sommato pronosticabile, viste le qualità di scalatore del colombiano e il secondo posto finale dello scorso anno dietro Vincenzo Nibali, la vera sorpresa di giornata è l'attacco finale con cui Yates ha staccato tutti i migliori per andare a prendersi la maglia rosa.

 

 

Yates e Chaves hanno preceduto di 26" il francese Thibaut Pinot della FDJ. Quinto l'ottimo Domenico Pozzovivo della Bahrain Merida, nono Fabio Aru della UAE Emirates che ha preceduto Chris Froome del Team Sky ma dietro all'olandese Tom Dumoulin della Sunweb. Più attardato l'australiano Rohan Dennis, della BMC, che ha provato a difendersi in salita ma alla fine ha dovuto cedere la maglia rosa arrivando a 53". Nella generale Yates precede ora di 16" Dumoulin e di 26" Chaves. A 43" c'è Pozzovivo, a 1'10" Froome e a 1'12" Aru. "Avevo gambe troppo buone per non attaccare. E' una giornata super, sono molto contento. Ho fato vincere Chaves, se lo meritava ed è giusto così", ha commentato il 25enne Yates al traguardo.

La tappa ha vissuto sulla fuga innescata da 28 corridori, fra cui proprio Chaves, Henao, De La Cruz, Gesink, Hermans, Plaza, Ciccone e Ulissi. I fuggitivi arrivano ad avere un vantaggio massimo di circa 2', anche perchè il gruppo dei migliori è subito costretto a tirare vista la presenza davanti di Chaves potenziale uomo di classifica. Quando la strada inizia a salire iniziano le schermaglie sia davanti che dietro, con Davide Formolo della Bora che cade e finisce per perdere terreno. Il primo a provare l'attacco fra i fuggitivi è Ciccone, che viene ripreso e staccato da Chaves ai 5km dalla fine. Mentre il colombiano se ne va da solo verso il traguardo, poco più indietro si scatena la bagarre fra i big con Pozzovivo e il colombiano Miguel Angel Lopez della Astana che provano ad avvantaggiarsi. La svolta arriva però solo a 1.5km dal traguardo quando Yates si produce in una violenta accelerazione che nessuno riesce a tenere. L'inglese raggiunge il compagno Chaves e i due arrivano insieme al traguardo per la giornata trionfale della Mitchelton-Scott. Domani è in programma la settima tappa, da Pizzo a Praia a Mare di 159.0 km, nuova occasione per rivedere all'opera i velocisti.

Simon Yates - "Avevo gambe troppo buone per non attaccare - ha detto la nuova maglia rosa -. E' una giornata super, sono molto contento. Ho fatto vincere Chaves, se lo meritava ed è giusto così".

Esteban Chavez - "E' stato un bel giorno, ho attaccato tanto. Alla fine ci ho provato e questa vittoria è arrivata anche con la maglia rosa e la maglia azzurra". Così Esteban Chaves commenta ai microfoni della Rai la vittoria nella sesta tappa del Giro d'Italia. "E' un sogno, questo Giro è iniziato ben per noi. Tutta la squadra ha fatto bene"

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