Mercoledì 29 Novembre 2017 - 21:15

Ciclismo, svelato Giro 2018: da Gerusalemme a Roma, al via anche Froome

Presentato il percorso della edizione 101 della corsa rosa. Partenza in Israele il 4 maggio e arrivo nella capitale il 27. La novità è la presenza del britannico

Ciclismo, presentazione del Giro d'Italia 2018

Da Gerusalemme a Roma, con partenza in Israele il 4 maggio e arrivo nella capitale il 27. Non un pellegrinaggio religioso, bensì il percorso dell'edizione numero 101 del Giro d'Italia, svelato nella presentazione svoltasi negli studi Rai di Milano. Nel mezzo un omaggio a Michele Scarponi con il passaggio nella sua Filottrano e uno, nella decima tappa, alle vittime di Rigopiano. Non potevano poi mancare le grandi salite, su tutte il ritorno dello Zoncolan, arrivo in quota della 14/a tappa, che mancava dal 2014. Senza dimenticare Prato Nevoso, il Colle delle Finestre con il suo temibile sterrato e lo Jafferau, le montagne che decideranno la Corsa Rosa nell'ultima avvincente settimana prima della passerella finale a Roma.

Sul palco erano presenti Tom Dumoulin, a sorpresa vincitore l'anno scorso, e i due alfieri italiani Fabio Aru e Vincenzo Nibali. A rubare la scena a tutti però, poco prima della fine della presentazione, è stato un altro corridore. Con un video messaggio di pochi secondi, breve ma incisivo. "Ciao a tutti, ci vediamo al Giro 2018". Firmato Chris Froome. Il quattro volte vincitore del Tour de France, nonché trionfatore della Vuelta del 2017, proverà infatti a vincere la terza grande corsa a tappe in serie per poi puntare anche al Tour e ripetere la storica accoppiata che riuscì per l'ultima volta a Marco Pantani nel 1999.

"È una situazione unica per me, avendo vinto il Tour e la Vuelta. E ora ho l'opportunità di andare al Giro e tentare di vincere un terzo Grand Tour consecutivo - ha dichiarato il britannico in una nota pubblicata sul sito del team Sky -. È davvero emozionante essere in grado di affrontare una nuova sfida, fare qualcosa che forse la gente non si sarebbe aspettata. Per me è una motivazione completamente nuova vedere se riesco a realizzare qualcosa di speciale il prossimo anno". Il corridore britannico si è poi soffermato sul suo legame col Belpaese. "Mi sento come se la mia carriera in bicicletta fosse iniziata in Italia in qualche modo. Ho vissuto lì per tre anni quando ho iniziato la mia carriera come professionista, quindi avere l'opportunità di tornare al Giro nella posizione in cui mi trovo ora, e con l'opportunità che ho, mi sembra in qualche modo come chiudere un cerchio", ha raccontato il keniano bianco, che non partecipa alla Corsa Rosa dal 2010, ovvero da prima di diventare il campione che è attualmente.

Ai nastri di partenza del Giro d'Italia 2018 ci sarà quindi una lista di corridori di tutto rispetto. Anche se Fabio Aru e Vincenzo Nibali non hanno ancora sciolto le riserve, la tentazione di battere Froome - e magari, chissà, anche prendere una rivincita su Tom Dumoulin - sulle strade di casa è molto forte. "Il Tour sicuramente non è da escludere, il problema è anche cercare di fare la combinazione Giro-Tour e dover tralasciare la Vuelta. Diventa complicato fare questa scelta. Giro e Tour hanno due percorsi che si possono associare durante la stagione, però diventa molto difficile", ha ammesso lo 'squalo dello stretto', che ha già dichiarato di voler incentrare la propria stagione sul Mondiale. "E' un Giro molto interessante, ci sono tappe molto particolari, dure e molto impegnative, come lo Zoncolan e altre adatte a fondisti", ha evidenziato, sottolineando che "un programma ben definito non c'è, la scelta non ricade soltanto su di me ma su tutto il team. Quanto inciderà la decisione di Froome? Relativamente".

Discorso simile per Fabio Aru, voglioso di riscattarsi dopo una stagione di transizione. "Ci sono tante salite e una crono abbastanza adatta agli specialisti, però il terreno non manca", ha esordito il nuovo capitano del team UAE Emirates, concentrandosi in particolare sul passaggio a "Filottrano per ricordare Michele, che sicuramente è rimasto nel nostro cuore", e sull'arrivo "a Roma, che sarà una cosa molto spettacolare e renderà questo Giro molto bello". E con un Chris Froome in più.

Scritto da 
  • Alberto Zanello
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Ciclismo, presentazione del Giro d'Italia 2018

Giro d'Italia parte da Gerusalemme ovest e Israele minaccia di annullarlo

L'ira dei ministri israeliani per la partenza da "West Jerusalem": "C'è una sola capitale"

"I Roveri" di Torino premiato al World of Leading Golf

La struttura del Royal Park ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per i "Migliori servizi"

Former USA Gymnastics' team physician Nassar, poses in this photo released November 10, 2017

Il medico delle ginnaste Usa ammette: "Le ho molestate, chiedo scusa"

Larry Nassar si è dichiarato colpevole di 13 casi di abusi sessuali. Rischia 25 anni di carcere. L'ultima accusa da Gabby Douglas

FILE PHOTO - Artistic Gymnastics - Women's Qualification - Subdivisions

Ginnastica Usa, Gabby Douglas rivela: "Anch'io molestata dal medico"

La campionessa olimpica racconta di essere stata una vittima di Larry Nassar, il sanitario già in galera per pedopornografia