Lunedì 06 Febbraio 2017 - 11:00

Corruzione, arrestato poliziotto e due funzionari dell'Interno

In cambio di soldi e regali agevolavano molte pratiche

Corruzione, arrestato poliziotto e due funzionari dell'Interno

Due funzionari del ministero dell'Interno e un poliziotto sono stati arrestati per corruzione nell'ambito di un'operazione della Squadra Mobile della questura di Savona che ha portato a sei misure cautelari. Secondo le indagini, coordinate dalla Procura di Savona, i tre avrebbero ottenuto denaro in cambio di favori come il rilascio di permessi di soggiorno, autorizzazioni di polizia, riduzione di giorni di sospensione patenti, cambio di cognomi. Nell'operazione di questa mattina sono finiti in manette anche un cittadino marocchino di 50 anni, residente a Savona; una cittadina italiana di 49 anni, accusata di sfruttamento della prostituzione e falso; e un cittadino albanese, di 31 anni. Per tutti le accuse sono di corruzione, traffico di influenze illecite, peculato, truffa aggravata ai danni dello Stato, rivelazione di segreti d'ufficio, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falso.

Il poliziotto, che svolge servizio a Savona in un ufficio che ha compiti logistici, è ora in carcere mentre i due funzionari del ministero dell'Interno sono agli arresti domiciliari. L'inchiesta è stata avviata alla fine del dicembre 2015, nell'ambito di un altro procedimento, che riguardava personaggi malavitosi, nel quale gli inquirenti hanno documentato contatti sospetti tra alcuni indagati e il poliziotto arrestato oggi. Le indagini hanno messo in evidenza gli stretti contatti tra l'agente e i due funzionari: i rapporti illeciti intrattenuti dai tre con commercianti, liberi professionisti, lavoratori hanno infatti delineato un quadro sistematico di abuso della carica pubblica, al fine di trarne un profitto personale o un vicendevole scambio di favori.

Il poliziotto è inoltre indagato, in concorso, per il reato di favoreggiamento della prostituzione di due donne, che esercitavano a Savona in un appartamento di proprietà della 49enne arrestata oggi. L'uomo gestiva infatti le proprietà immobiliari della donna raccogliendo gli affitti e fornendole informazioni riservate sulle persone interessate ad affittare gli immobili.
 

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