Martedì 11 Aprile 2017 - 09:30

Corruzione e peculato, arrestati vertici aeroporto di Lamezia

Nel mirino i vertici di Sacal Spa, società pubblica al 54,72%

Corruzione e peculato, arrestati vertici aeroporto di Lamezia

Arrestati i vertici della società che gestisce l'aeroporto di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Il presidente, il direttore generale e la responsabile dell'Ufficio legale sono stati messi agli arresti domiciliari nell'ambito di un'operazione dei finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme e degli agenti della polizia di frontiera presso l'aeroporto internazionale, coordinati dalla Procura di Lamezia. I reati per i quali si procede, a vario titolo, vanno dalla corruzione e dal peculato al falso, all'abuso d'ufficio e a varie forme di concussione.  Nel mirino i vertici di Sacal Spa, società pubblica al 54,72%, in mano alla Lamezia Sviluppo di Antonino Tripodi, all'amministrazione comunale di Lamezia Terme (20,71%), all'amministrazione provinciale (11,52%) e comunale (6,01%)di Catanzaro e ad Adr, Aeroporti di Roma, per citare i soci principali.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Fontane prese d'assalto dai turisti

Cambia il clima: gli ultimi tre anni tra i più caldi di sempre

Uno studio OMM. Anche il 2017 si colloca ai livelli degli altri due confermando una tendenza. Forte il riscaldamento Artico

Milano, presidio memoria lavoratori della Lamina

Milano, incidente sul lavoro in un'azienda: morto il quarto operaio

Era sopravvissuto ma è rimasto in condizioni critiche per giorni. Nella disgrazia hanno perso la vita altri tre colleghi: uno era il fratello

"Fate troppo chiasso": sacerdote picchia bimbi durante l'ora di catechismo

E' accaduto in una parrocchia di Dragona (Roma Sud). Il religioso è stato denunciato

Nave Aquarius soccore barcone di migranti al largo della costa libica

Migranti, ancora emergenza nel Mediterraneo, muore bimbo di tre mesi

La ong Proactiva Open Arms: "Desolazione, rabbia, impotenza". Soccorse 256 persone