Mercoledì 05 Aprile 2017 - 11:30

Corte dei Conti: Cuneo fiscale dieci punti sopra la media della Ue

Nel rapporto dei magistrati contabili il peso del Fisco: Le piccole medie imprese pagano il 25% in più delle concorrenti in Europa

Corte dei Conti: "Una ripresa meno fragile. Cuneo fiscale 10 punti sopra la media Ue"

Rapporto della Corte dei Conti sulla situazione del Paese: se da un lato si parla di una ripresa 'meno fragile', emerge come, in Italia, il cuneo fiscale sia di dieci punti sopra la media Ue. E come le Pmi paghino il 25% in più delle concorrenti Ue.

CUNEO FISCALE. "Il cuneo fiscale, riferito alla situazione media di un dipendente dell'industria, colloca al livello più alto la differenza fra il costo del lavoro a carico dell'imprenditore e il reddito netto che rimane in busta paga al lavoratore: il 49 per cento prelevato a titolo di contributi (su entrambi) e di imposte (a carico del lavoratore) eccede di ben 10 punti l'onere che si registra mediamente nel resto d'Europa" si legge nel rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica presentato dalla Corte dei conti. "Anche i costi di adempimento - prosegue il documento - degli obblighi tributari che il medio imprenditore italiano è chiamato ad affrontare, sono significativi: 269 ore lavorative, il 55 per cento in più di quanto richiesto al suo competitore europeo". "Un'esposizione tributaria tanto marcata - ammonisce la Corte - non aiuta il contrasto all'economia sommersa e la lotta all'evasione (di qui le devianze altrettanto rilevanti in entrambi i fenomeni)".

RIPRESA. Tuttavia si parla di una ripresa meno fragile: "Nonostante le incertezze iniziali, l'andamento dell'economia sembrerebbe quindi aver segnato un'inversione di marcia verso un'espansione meno fragile e più qualitativa. Proprio nella prospettiva di medio termine - prosegue il testo - vanno evidenziate le sorprese positive nella dinamica di tali voci. Con riferimento agli investimenti, vi sono segnali che il combinato disposto delle favorevoli condizioni finanziarie e degli incentivi messi a disposizione dal Governo (Sabbatini, super e iper-ammortamento, eccetera) stia finalmente sospingendo il recupero del saggio di accumulazione, gravemente deterioratosi durante gli anni della recessione".

IL PESO SULLE PMI. "Accanto ad una pressione fiscale tra le più elevate dei Paesi Ue (42,9 per cento del Pil), il total tax rate stimato per un'impresa di medie dimensioni, testimonia di un carico fiscale complessivo (societario, contributivo, per tasse e imposte indirette) che penalizza l'operatore italiano in misura (64,8 per cento) eccedente quasi 25 punti l'onere per l'omologo imprenditore dell'area UE/Efta" si precisa nel rapporto. "A sua volta - prosegue il documento - il cuneo fiscale, riferito alla situazione media di un dipendente dell'industria, colloca al livello più alto la differenza fra il costo del lavoro a carico dell'imprenditore e il reddito netto che rimane in busta paga al lavoratore: il 49 per cento prelevato a titolo di contributi (su entrambi) e di imposte (a carico del lavoratore) eccede di ben 10 punti l'onere che si registra mediamente nel resto d'Europa. Anche i costi di adempimento degli obblighi tributari che il medio imprenditore italiano è chiamato ad affrontare, sono significativi: 269 ore lavorative, il 55 per cento in più di quanto richiesto al suo competitore europeo".

EVASIONE. Non manca un passaggio riservato al tema dell'evasione fiscale: nel percorso di risanamento dei conti pubblici, è "rilevante il contributo previsto dalle misure di contrasto all'evasione. Le difficoltà di verifica in sede di consuntivo, tuttavia, inducono cautela nell'utilizzare tali proventi, per loro natura incerti, per finanziare maggiori spese o riduzioni d'entrata certe". Oltre il 55% del maggior gettito atteso da tutte le manovre dell'ultimo decennio è legato, spiega il rapporto, a lotta all'evasione, anticipazioni di gettito e da giochi e lotterie. Si tratta tuttavia, ammonisce la Corte, nel caso delle ultime due, di "misure che sembrano replicabili con difficoltà (quanto meno con le stesse dimensioni) nei prossimi anni. Per i giochi, infatti, i risultati più recenti sembrano evidenziare la relativa saturazione del settore e una tendenza alla diminuzione della resa media, in termini di utili netti per l'erario, onde poter fronteggiare l'aumento della quota delle spese corrisposte per vincite e spese di gestione. Quanto alle anticipazioni di entrata, se ampliate ed estese nel tempo, potrebbero finire per alterare i meccanismi impositivi, con il rischio di intaccare il gettito futuro".

PADOAN: SEGNALI INCORAGGIANTI. Alla presentazione è intervenuto il minist ro dell'Economia Padoan: Nel 2016 la crescita "ha ripreso vigore" e per quest'anno si registrano "segnali molto incoraggianti" ha detto sottolineando che l'Italia è in una "fase di transizione verso una crescita più robusta e sostenuta". Nonostante gli sforzi, e anche a causa delle scelte comunitarie, ha tuttavia sottolineato, "è indubbio che siamo ancora lontani dai livelli di investimento precedenti il periodo della crisi. Il rilancio degli investimenti è e rimane uno dei principali elementi della strategia di governo" e "il Governo - ha concluso - continuerà a sostenere gli investienti".
 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Centrosinistra, Renzi sente Prodi: "Colloquio lungo e cordiale". Fassino incontra Pisapia

Il segretario Pd assicura: "Avremo una coalizione di qualità". L'ex sindaco di Torino: "Significativi passi avanti"

Ostia, ballottaggio M5S-Cdx tra allarme sicurezza e incubo astensionismo

Un voto che, a suo modo, rappresenta un test di rilevanza nazionale

Dibattito confronto tra le candidate presidenti del X Muncipio

Ostia,ballottaggio blindato ma si chiude senza big. Scintille Meloni-M5S

Al primo turno la candidata pentastellata Di Pillo è stata la più votata con il 30,21%, seguita da quella del centrodestra Picca con il 26,68%

Almaviva, licenziamenti illegittimi: reintegrati 155 lavoratori

Soddisfatta la Cgil: "Una sentenza che rende giustizia ai dipendenti"