Martedì 05 Dicembre 2017 - 15:00

Dell'Utri dal carcere: "Non ce la faccio più, mi sento provato e stanco"

I legali dell'ex senatore Pdl hanno discusso l'istanza di scarcerazione per motivi di salute. È attesa nei prossimi giorni la decisione del tribunale di sorveglianza

Roma, al via il Consiglio nazionale di Forza Italia

"Non ce la faccio più, mi sento provato e stanco". Sono le parole che l'ex senatore Pdl Marcello Dell'Utri ha detto ai suoi legali, gli avvocati Alessandro De Federicis e Simona Filippi, che hanno discusso l'istanza di scarcerazione per motivi di salute presentata al Tribunale di Sorveglianza di Roma. I giudici si sono riservati sulla richiesta, alla quale si oppone il sostituto procuratore generale Pietro Giordano.

Dell'Utri è detenuto nel carcere di Rebibbia dove sconta una condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.

È attesa, quindi, nei prossimi giorni la decisione del tribunale di sorveglianza. Nell'udienza a porte chiuse che si è tenuta a piazzale Clodio, i periti del tribunale si sono pronunciati per la compatibilità delle sue condizioni di salute con il regime carcerario, mentre parere contrario e stato dato dai medici consulenti della procura generale. Parere contrario alla scarcerazione anche dal sostituto procuratore generale Pietro Giordano.

"Speriamo che il tribunale non perda di vista il problema - sottolineano gli avvocati Alessandro de Federicis e Simona Filippi - e cioè che un uomo di 76 anni, da diverso tempo, sta espiando la sua pena girando per vari reparti ospedalieri per evidenti problemi di natura oncologica e cardiocircolatoria. La detenzione domiciliare o ospedaliera, come hanno valutato i nostri consulenti, è una soluzione più che ragionevole, oltre che umana".

 

Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Università Angelicum. Paolo Gentiloni incontra gli elettori

Embraco, Calenda sui fondi alla Slovacchia: 'Così non è mercato'

Intervista al ministro per "Upday for Samsung": "Delle buone intenzioni della Ue non me ne faccio niente. Verificare se sono stati usati per attrarre aziende

Messa in occasione dei 50 anni della Comunità di Sant'Egidio.

Ema, Tajani scrive a Juncker: "Chiesti tutti i dettagli dell'offerta olandese"

Necessari "per permettere al Parlamento di deliberare sulla questione in modo significativo e informato"

Gentiloni scrive a suoi elettori: "Non fidatevi delle promesse mirabolanti"

Il premier veste i panni del candidato e in una lettera si rivolge ai suoi concittadini

Lettera con proiettile e minacce al candidato M5s in Calabria

Nel pacchetto un messaggio intimidatorio: 'Mo' vidi mo a funisci', 'ora vedi di smetterla'