Sabato, Maggio 5, 2018 - 09:30

Diritti Tv, entro mercoledì decisione su caso Sky-MediaPro. Ansia Malagò

Arriverà a breve, tra lunedì e mercoledì prossimo, la decisione del Tribunale di Milano sulla conferma (con o senza modifiche) o sulla revoca del provvedimento di sospensione d'urgenza, ottenuto da Sky il 16 aprile, del bando con il quale Mediapro ha messo in vendita i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. É questo lo scenario che è emerso dopo due ore di udienza, durante le quali le parti hanno discusso "animatamente", davanti al presidente della sezione per le imprese Claudio Marangoni.

Il giudice ha ascoltato le ragioni dei legali di Mediapro, che chiede la revoca dell'ordinanza cautelare, e quelli di Sky che ha presentato il ricorso d'urgenza facendo leva su una serie di irregolarità del bando e ottenendo la sospensione. Lo scontro fra le parti è stato decisamente acceso e non ha lasciato spazio a alcuna possibilità di conciliazione. Da quanto si è saputo, dunque, il giudice Marangoni potrebbe depositare la sua decisione a inizio della prossima settimana, probabilmente martedì, dopo l'assemblea convocata a Roma dalla Lega Calcio per fare il punto sulla vicenda.

Tre le strade che si aprono davanti al giudice Marangoni in questa fase cautelare: la conferma in toto dell'ordinanza di metà aprile con cui ha 'congelato' il bando, la conferma ma con alcune modifiche specifiche del suo provvedimento che potrebbe spingere Mediapro a ritoccare alcuni punti del bando (soluzione che al momento pare la più probabile) o, infine, la revoca dell'ordinanza che renderebbe di nuovo valido l'invito a offrire di Mediapro. Se quest'ultima ipotesi prendesse corpo, l'azienda spagnola non potrà più sottrarsi dal versare la a fideiussione da 1.2 miliardi che era attesa per lo scorso 26 aprile e tenuta in standby proprio in attesa del pronunciamento del tribunale. A quel punto bisognerebbe solo individuare un altro termine per la presentazione delle offerte. In ogni caso, dopo il deposito della decisione, la parte 'sconfitta' avrà 15 giorni di tempo per presentare reclamo e la palla passerà a un collegio di giudici. In parallello, poi, si potrebbe aprire anche una causa di merito, che richiederebbe tempi molto più lunghi.

"L'unica cosa che veramente mi preoccupa è se non si trova una soluzione definitiva, nel giro di pochissimi giorni, alla questione dei diritti tv perché è qualcosa che non rientra nelle mie possibilità di soluzione, salvo l'opera di mediazione", ha intanto commentato il commissario della Lega Giovanni Malagò da Roma. "È chiaro che se si riconosce che quei pacchetti sono assolutamente leciti e ineccepibili giuridicamente, cadrebbe in automatico la motivazione che ha dato Mediapro per non dare la fideiussione. L'auspicio è che prima dell'assemblea di lunedì pomeriggio si abbia la sentenza", ha aggiunto il capo dello sport italiano. Certamente l'assemblea di lunedi si prevede infuocata con i club, soprattutto quelli medio piccoli, che rischiano di non riuscire ad incassare almeno nel breve tempo le quote spettanti fondamentali per la loro sopravvivenza. Anche i tifosi sono in fibrillazione, visto che con il campionato di Serie A che parte il prossimo 18 agosto, si rischia davvero di non riuscire a garantire la copertura televisiva della prima giornata.

Pubblicato da 
Venerdì, Giugno 1, 2018 - 21:30

Diritti Tv, Mediapro pronta a far causa ma Lega A va avanti su trattative

 La Lega Serie A e Mediapro rischiano di finire in tribunale, dopo che il gruppo spagnolo ha 'minacciato' azioni legali se entro tre giorni non verrà ritirata la rescissione del contratto relativo all'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021. Nel corso dell'ultima assemblea di Lega, infatti, i presidenti di Serie A hanno votato all'unanimità la rottura del contratto con Mediapro, vista la mancata presentazione della fideiussione di 1.2 miliardi con cui gli spagnoli si erano aggiudicati il bando da intermediario.

Pubblicato da 
Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 09:15

Calcio, Lega Serie A ancora spaccata su diritti tv. Brunelli ad pro tempore

La Lega Serie A è sempre più spaccata sulla vicenda dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021, mentre ha fatto piccoli passi avanti verso il completamento della governance con la nomina di Marco Brunelli come ad pro tempore e Maurizio Casasco come consigliere indipendente.

Pubblicato da 
Martedì, Maggio 22, 2018 - 09:30

Lega A, giorno giudizio su diritti tv e governance. Lega B: No a seconde squadre

Martedì sarà il giorno della verità in Lega Serie A sia per quanto riguarda la governance, che soprattutto per gli scenari legati ai diritti tv del campionato. O almeno è quello che tutti sperano, a partire dai presidenti dei club per arrivare ai tifosi che ad oggi non sanno ancora se e dove potranno guardare le partite in tv del prossimo campionato.

Pubblicato da 
Venerdì, Aprile 27, 2018 - 09:45

Diritti tv, Mediapro attacca Sky e rilancia su canale Lega

Mediapro prende tempo. E attacca nuovamente Sky nella battaglia per i diritti televisivi del pallone 'made in Italy' il cui epilogo appare ancora lontano.

Pubblicato da 
Martedì, Aprile 17, 2018 - 09:45

Calcio, caos Diritti tv: Tribunale sospende bando MediaPro fino a 4/5

Nuovo colpo di scena nella vicenda dei diritti tv del prossimo campionato di Serie A per il triennio 2018/2021: il Tribunale di Milano ha sospeso d'urgenza fino al prossimo 4 maggi il bando di MediaPro, l'intermediario spagnolo incaricato dalla Lega di rivendere i diritti ai vari operatori italiani. Le offerte avrebbero dovuto essere presentate entro il 21 aprile.

Pubblicato da