Venerdì, Giugno 1, 2018 - 21:30

Diritti Tv, Mediapro pronta a far causa ma Lega A va avanti su trattative

 La Lega Serie A e Mediapro rischiano di finire in tribunale, dopo che il gruppo spagnolo ha 'minacciato' azioni legali se entro tre giorni non verrà ritirata la rescissione del contratto relativo all'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021. Nel corso dell'ultima assemblea di Lega, infatti, i presidenti di Serie A hanno votato all'unanimità la rottura del contratto con Mediapro, vista la mancata presentazione della fideiussione di 1.2 miliardi con cui gli spagnoli si erano aggiudicati il bando da intermediario. Una decisione che il gruppo iberico guidato da Jaume Roures considera "illegittima" e che deve essere "revocata entro tre giorni".

Nel corso del primo Consiglio di Lega sotto la presidenza di Gaetano Miccichè è stata letta una lettera arrivata via pec da Mediapro e inviata alla Lega A e ad Infront. Il gruppo iberico contesta alla Lega una serie di comportamenti che renderebbero illeggitima e nulla la decisione di revocare il contratto da 1 miliardo e 50 milioni e qualora non ci fosse una marcia indietro darà mandato ai propri legali di tutelare gli interessi del gruppo in ogni sede, civile e penale, oltre che in via cautelare. Da via Rosellini però filtra "assoluta tranquillità" e ottimismo sulla vicenda, sicuri del corretto comportamento tenuto fin qui dalla Lega forte anche di un parere legale.

Non solo, ma si procede spediti per quanto riguarda il bando per le trattative. Oggi, infatti, la Lega ha convocato per l'8 giugno una nuova Assemblea nella quale si discuterà delle manifestazioni di interesse ad avviare una trattativa privata che dovranno arrivare entro le 17.00 del 7 giugno. Di fatto da via Rosellini danno per scontato che entro il 5 giugno Mediapro non verserà alcuna fideiussione e pertanto - come comunicato nel bando - nello stesso giorno (è in programma anche una Assemblea) saranno pubblicati "sul sito istituzionale due o più Schemi di offerte di pacchetti, indicando il prezzo minimo complessivo valevole per ciascuno di essi ai sensi del paragrafo 36bis delle Linee Guida" e "contestualmente i requisiti delle Offerte e i criteri di valutazione delle stesse".

Nell'assemblea dell'8 verranno prese in esame le manifestazioni di interesse pervenute e si farà il punto della situazione dopo "il calendario di incontri che avranno termine entro le ore 13.00" che avranno termine in quello stesso giorno. Successivamente la Lega pubblicherà "i Pacchetti, indicando il relativo prezzo minimo" e specificando le modalità di deposito delle buste con le varie offerte da presentare entro le 11.00 del 13 giugno. Successivamente all'apertura delle buste, alla presenza di un notaio, si svolgerà una assemblea che "procederà all'aventuale assegnazione totale o parziale, dei Pacchetti".

Alle trattative potrà partecipare anche Mediapro, anche se appare difficile visto che se dovesse partire questo processo vorrà dire che nel frattempo il gruppo spagnolo avrà fatto causa alla Lega. In pole position per l'assegnazione dei diritti tv resta così Sky, che insieme a Perform (interessata alla trasmissione via web) dovrebbe presentare un'offerta complessiva intorno ai 950-970 milioni di euro. Una cifra decisamente inferiore al miliardo e 50 milioni promesso da Mediapro lo scorso febbraio e che farebbe scivolare la Serie A indietro anche rispetto alla Ligue 1 francese per quanto riguarda il giro d'affari dei diritti tv. Pochi giorni fa, infatti, proprio Mediapro si è aggiudicata i diritti sul torneo transalpino dal 2020 al 2024 per 1 miliardo e 153 milioni di euro.
 

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Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 09:15

Calcio, Lega Serie A ancora spaccata su diritti tv. Brunelli ad pro tempore

La Lega Serie A è sempre più spaccata sulla vicenda dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021, mentre ha fatto piccoli passi avanti verso il completamento della governance con la nomina di Marco Brunelli come ad pro tempore e Maurizio Casasco come consigliere indipendente.

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Martedì, Maggio 22, 2018 - 09:30

Lega A, giorno giudizio su diritti tv e governance. Lega B: No a seconde squadre

Martedì sarà il giorno della verità in Lega Serie A sia per quanto riguarda la governance, che soprattutto per gli scenari legati ai diritti tv del campionato. O almeno è quello che tutti sperano, a partire dai presidenti dei club per arrivare ai tifosi che ad oggi non sanno ancora se e dove potranno guardare le partite in tv del prossimo campionato.

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Sabato, Maggio 5, 2018 - 09:30

Diritti Tv, entro mercoledì decisione su caso Sky-MediaPro. Ansia Malagò

Arriverà a breve, tra lunedì e mercoledì prossimo, la decisione del Tribunale di Milano sulla conferma (con o senza modifiche) o sulla revoca del provvedimento di sospensione d'urgenza, ottenuto da Sky il 16 aprile, del bando con il quale Mediapro ha messo in vendita i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. É questo lo scenario che è emerso dopo due ore di udienza, durante le quali le parti hanno discusso "animatamente", davanti al presidente della sezione per le imprese Claudio Marangoni.

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Venerdì, Aprile 27, 2018 - 09:45

Diritti tv, Mediapro attacca Sky e rilancia su canale Lega

Mediapro prende tempo. E attacca nuovamente Sky nella battaglia per i diritti televisivi del pallone 'made in Italy' il cui epilogo appare ancora lontano.

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Martedì, Aprile 17, 2018 - 09:45

Calcio, caos Diritti tv: Tribunale sospende bando MediaPro fino a 4/5

Nuovo colpo di scena nella vicenda dei diritti tv del prossimo campionato di Serie A per il triennio 2018/2021: il Tribunale di Milano ha sospeso d'urgenza fino al prossimo 4 maggi il bando di MediaPro, l'intermediario spagnolo incaricato dalla Lega di rivendere i diritti ai vari operatori italiani. Le offerte avrebbero dovuto essere presentate entro il 21 aprile.

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