Martedì 31 Luglio 2018 - 12:30

Estate, Federalberghi: in vacanza 34 milioni italiani, giro d'affari di 24 miliardi

Agosto il mese preferito dai connazionali: per l'80,2% vacanze nel Belpaese, mentre il 19,3% opta per l'estero

Gli italiani in viaggio? 34,5 milioni fino a settembre per un giro d'affari che si attesta sui 24,1 miliardi di euro, 911 euro a testa. È agosto il mese preferito dai connazionali: per l'80,2% vacanze nel Belpaese, mentre il 19,3% opta per l'estero. Ecco alcuni dati resi noti da Federalberghi.

È in lieve aumento il numero dei connazionali che faranno o hanno fatto una vacanza, da giugno a settembre, dormendo almeno una notte fuori casa. Con un +0,5% rispetto all'estate scorsa. Circa il 57% della popolazione, pari a 34,5 milioni di persone, tra maggiorenni (26,5 milioni) e minorenni (8 milioni) è già andato in ferie o si appresta a partire. E la spesa media complessiva stimata per le vacanze estive (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) vede un segno in più rispetto al 2017: 911 euro contro gli 838 dell'anno scorso.

Il giro d'affari complessivo - si legge in una nota - è di 24,1 miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto ai 22 dell'estate 2017. La durata media della vacanza principale resta stabile a 10 notti. Nell'80,2% dei casi, gli italiani rimarranno in Italia (contro il 78,6% dello scorso anno), mentre il 19,3% andrà all'estero. Per coloro che resteranno nel Belpaese - continua Federalberghi - il mare si conferma la meta preferita (67%). Seguono la montagna con il 9,5% delle preferenze, le localita d'arte con il 7,3%. Bene anche località termali (4,5%) e laghi (3,5%).

Loading the player...

Altri dati. Il 19,3% di coloro che andrà oltre confine opterà per le grandi capitali europee (49,5%) e località marine (stabili al 17,5%). Tra i tipi di soggiorno scelti dagli italiani, l'albergo rimane la scelta privilegiata. Il 29,3% lo sceglie rispetto al 27,6% del 2017. Seguono la casa di parenti o amici (22,9%), quella di proprietà (11,8%) e l'appartamento in affitto (9,9%). E agosto si conferma il mese leader, scelto dal 60,3% dei connazionali, seppur in calo rispetto al 2017 (68,4%), a tutto vantaggio del mese di settembre, che segna un 19,5% di presenze, contro il 12,4% dell'anno scorso. Il 41,2% degli italiani ha prenotato o prenoterà l'alloggio rivolgendosi all'albergo, mediante il sito internet della struttura (21,5%) o contattandola via telefono, mail o altro mezzo (19,7%). Il 20,4% sceglierà la struttura utilizzando un portale di prenotazione, mentre il 24,5% andrà in un'agenzia di viaggi tradizionale e il 7,6% si rivolgerà a un tour operator. Il 42,8%, invece, pari a 21,7 milioni di persone, non farà vacanze tra giugno e settembre, contro il 43,1% dello scorso anno. Si resta a casa principalmente per motivi economici (49% dei casi contro il 55% del 2017), per impedimenti di salute (17%) e familiari (15%), per impegni di lavoro (10%). Un 8% dichiara, invece, che farà vacanza in un altro periodo dell'anno.

"Siamo un popolo che ama viaggiare nel suo Paese: questo sembrerebbe dimostrare la fotografia del movimento turistico degli italiani per l'estate 2018", commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. "L'elemento che trovo distintivo - aggiunge - sta nel fatto che per quest'anno si prevede uno spostamento dei flussi in favore del mese di settembre. Questa crescita potrebbe fare da leva e dare un forte input alle politiche di destagionalizzazione che la nostra Federazione sostiene da sempre per il bene e lo sviluppo turistico del Paese". "La stagione - prosegue Bocca - dimostra la sua tenuta e conferma la consueta perfomance, sia pur senza raggiungere i picchi da record registrati nella scorsa estate. A fare da cartina di tornasole è l'andamento che riguarda i paesi competitor: mentre lo scorso anno abbiamo indirettamente beneficiato di una situazione di difficoltà, oggi in quei territori sembra superato - conclude - il periodo più buio dovuto soprattutto al timore di attacchi terroristici". 

Scritto da 
  • Luca Rossi
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

IL VIADOTTO DELLA MAGLIANA A ROMA.

Dopo Genova Roma trema sul 'ponte gemello' di Morandi

Il viadotto della Magliana ha superato di 20 anni il suo limite massimo di servizio. Interrogazioni a Comune e Mit da Pd e Fdi

Genova, il giorno dopo il crollo del ponte

Genova: i percorsi alternativi per entrare in città o bypassarla

Dopo il disastro gravi disagi di mobilità. Che strada fare a seconda della destinazione: Tirreno, Adriatico o Nord Italia

Treviso, ordigni contro storica sede Lega: anarchici rivendicano

Uno è esploso davanti al portone. Il secondo, fatto brillare dagli arificieri, era forse destinato a esplodere dopo il primo contro chi fosse accorso. Nessuna persona coinvolta, danni all'ingresso

Genova, crollo ponte Morandi: ricerche Usar e Cinofili

Genova, 38 morti accertati. Procuratore: "Ancora 10-20 dispersi"

Ipotizzato anche il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Oltre 550 gli sfollati