Mercoledì 19 Luglio 2017 - 14:30

Estate senza Sciarelli e De Filippi in tv: e gli anziani vanno in astinenza

Secondo uno studio c'è una vera e propria sindrome di astinenza da trasmissione o conduttore tv che interessa un buon 30% del pubblico, in particolare gli over 60

Chi l'ha visto Rai Tre

Nonostante i programmi estivi da "La vita in diretta Estate" a "L'aria che tira Estate", da "In onda" alle soap che riempiono i palinsesti pomeridiani, sostituendo le classiche trasmissioni in onda durante il resto della stagione, non siano giudicati di cattiva qualità, gli italiani, soprattutto gli anziani, rimpiangono le edizioni invernali sicuramente più strutturate e incisive. Secondo uno studio realizzato dal portale di adv e marketing Spot and Web in collaborazione col pool di psicologi dell'associazione "Donne e qualità della vita", guidato dalla dott.ssa Serenella Salomoni, c'è una vera e propria sintomatologia che sta colpendo chi guarda la tv: la sindrome di astinenza da trasmissione o conduttore tv. Interessa un buon 30% de pubblico televisivo, in particolare gli over 60, che nel 71% dei casi ne soffrono durante i lunghi e caldi mesi estivi.

I sintomi principali, secondo la ricerca, sono: mal di testa e disorientamento (42%); nervosismo e sudorazione eccessiva (39%); telecomando-dipendenza e continuo zapping nella speranza, vana, di trovare i volti televisivi amati (33%); ricerca spasmodica su riviste e giornali per vedere cosa va in onda alla tv (28%); principi di depressione, coltivata anche dalla solitudine tipica degli anziani soli a casa in agosto (23%); stanchezza cronica e mancanza di stimoli (19%); insonnia, causata dalla preoccupazione di non avere il solito sostegno della televisione il giorno successivo (14%); perdita dell'appetito, non avendo come compagna di pasto la propria trasmissione preferita (10%); calo drastico di rapporti sociali dovuti anche all'astinenza da programmi televisivi (7%); disfattismo e catastrofismo dovuti all'assenza di punti di riferimento nel piccolo schermo (4%).

Ma quali sono i personaggi della tv che più mancano durante la pausa della programmazione estiva? A creare più scompensi emotivi è l'assenza dal video di Federica Sciarelli, conduttrice di "Chi l'ha visto" ma soprattutto giornalista di inchiesta che non guarda in faccia a nessuno. Per il 20% "manca la sua capacità di analisi dei fatti di cronaca. Federica sa porgere le notizie più scottanti in un modo civile e rispetta sempre il dolore delle persone". La segue Massimo Giletti col 16,5% delle preferenze: la sua "Arena" su Rai 1, campione d'ascolti della domenica pomeriggio, è uno degli appuntamenti di cui si sente maggiormente la mancanza durante l'estate mediatica, soprattutto perché "le delicate tematiche trattate, vengono sempre discusse con educazione e professionalità".

Ultimo gradino del podio per Antonella Clerici: secondo il 14,5% la "Prova del cuoco" è insostituibile all'ora di pranzo e per i suoi tantissimi fan "non c'è soap o riempitivo che tenga". Dietro di lei troviamo Maria de Filippi (12%): i suoi tantissimi fan non trovano pace dopo la sospensione di "Uomini e donne" e attendono con ansia anche "Amici" e "C'è posta per te". Quinto posto per Carlo Conti (10%): il conduttore, dopo i grandi successi di Sanremo e "Tale e quale", è tra i più attesi per il periodo post-ferie. Le sue prime serate 'infondono buon umore, ottimismo e serenità". In sesta piazza si distingue Barbara d'Urso (9%): la "regina" della domenica riempie i cuori di tanti telespettatori ma manca anche per l'assenza del quotidiano "Pomeriggio 5". Gli utenti televisivi la definiscono "un'amica capace di gioire e piangere: si immedesima nei nostri problemi".

Per chi segue la tv di metà mattina è invece traumatica l'assenza di "Storie vere" condotto da Eleonora Daniele: la bionda presentatrice è settima in questa speciale top ten (7%). "Puntuale, credibile, aggiornata. Ci mancano le sue inchieste". Ottava posizione per una delle prime donne di La7, Lilli Gruber: per il 4% del campione, l'attuale "In onda" non è un valido sostituto del consueto "8 e mezzo" condotto dalla rossa giornalista. "Il suo è un programma accessibile a tutti. Autorevole ma non iper tecnico". Nono uno dei grandi veterani della tv italiana, Bruno Vespa (3%): non vedere "Porta a porta" nelle calde serate estive di Rai Uno è disorientante, in molti dicono "ci manca la sua capacità di sintesi e di analisi". Chiude un'altra "signora della tv" made in La7, Myrta Merlino: il suo "L'aria che tira" ha raccolto sempre più consensi di pubblico e per l'1,5% non vederla per un po' sugli schermi è inaccettabile. A protestare sono soprattutto le casalinghe.

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