Mercoledì 17 Aprile 2013 - 19:40

Fabri Fibra escluso da concerto Primo Maggio. Jovanotti: E' censura

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Roma, 17 apr. (LaPresse) - "Concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni: nemmeno quest'anno sarò su quel palco. Mi sembrava strano. In effetti, l'invito entusiasta da parte di Marco Godano mi aveva sorpreso, era una bella novità. Invece poi non sono gli organizzatori che decidono chi suona in piazza". Così Fabri Fibra esprime tutta la sua delusione per l'esclusione dal concerto del Primo Maggio, sulla sua pagina Facebook. Un'esclusione decisa dai sindacati che organizzano il concerto (Cgil, Cisl e Uil) dopo la richiesta pervenuta da parte dell'associazione D.i.re (Donne in rete contro la violenza). In una lettera a firma della presidente Titti Carrano inviata ai sindacati, l'associazione ha infatti definito "grave e inopportuna" la partecipazione al concerto del rapper che utilizza "linguaggi che oltraggiano continuamente il corpo della donna". Secondo D.i.re è necessario "mettere in atto campagne di sensibilizzazione che passano anche dal prendere le distanze da un certo tipo di linguaggio, come quello utilizzato da Fabri Fibra".

A quanto pare Cgil, Cisl e Uil hanno accolto la richiesta dell'associazione di ritirare l'invito al rapper per esibirsi il Primo Maggio. Fabri Fibra non ci sarà. Il rapper continua a commentare su Facebook l'esclusione: "Nei miei testi forse non tutti ci leggono l'impegno politico o sociale necessario per eventi del genere. Nel 2013, per alcuni, il rap e i suoi meccanismi artistici sono ancora da interpretare e da capire fino in fondo. Qualcuno voleva che io suonassi e qualcuno no. Nonostante il tentativo, non si fa nulla. Il Primo Maggio è ancora soggetto a certi schemi che in altri circuiti live non ci sono o comunque non ci sono più. Penso in ogni caso che i concerti siano una bella occasione per i ragazzi di vivere esperienze musicali reali. Ci vediamo comunque in tour quest'estate e quest'autunno".

Colleghi e amici celebri di Fabri Fibra, però, non restano con le mani in mano e in molti si schierano dalla sua parte. Primo su tutti, Jovanotti che oggi ha scritto su Twitter: "Mi sembra assurda questa censura a Fabri Fibra da parte del 'minculpop' dei sindacati. Fibra è un acceleratore di immagini, la sua è arte". Anche Marracash sta dalla parte del collega, e sdrammatizza cinguettando: "Secondo me è molto più interessante essere al centro di un dibattito sul Primo Maggio, che esibirsi al Primo Maggio". Polemico il comico Luca Bizzarri, che su Twitter scrive: "Ecco il problema, per le donne dei sindacati italiani, è Fabri Fibra. Oltretutto lui sarà disperato a dover rinunciare a cotal vetrina".

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  • redazione web
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