Sabato 13 Gennaio 2018 - 00:15

Facebook: più post da amici, meno news e spot. Titolo in rosso

Le azioni della compagnia di Menlo Park perdono il 4,47% dopo l'annuncio di un ritorno al ruolo iniziale di mezzo per tenersi in contatto con gli amici

Facebook update

L'intenzione annunciata da Facebook di "avvicinare le persone", come recita il comunicato diffuso dalla società ieri sera, non entusiasma nell'immediato gli investitori. All'indomani dell'annuncio relativo a una serie di aggiornamenti che riguarderanno il News Feed, cioè il flusso di notizie che l'utente visualizza, e che assegneranno la priorità ai contenuti postati da amici e familiari piuttosto che a quelli provenienti dalle pagine pubbliche, la società di Menlo Park ha vissuto una giornata all'insegna del ribasso a Wall Street, chiudendo infine con una flessione del 4,47% a 179,37 dollari.

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La ragione potrebbe essere da ricercare negli sviluppi di tipo commerciale che paiono essere sottesi a una scelta di questo tipo, che ad esempio vedrà la richiesta di consigli da parte di un amico in partenza per un viaggio posizionarsi più in alto rispetto all'ultimo articolo condiviso da una testata o al nuovo video postato da una azienda. Se infatti il fondatore Mark Zuckerberg ha ricordato direttamente dalla propria bacheca come il social network sia nato per "aiutare le persone a tenersi in contatto e ad avvicinarci alle persone che per noi contano", una funzione ostacolata ultimamente da contenuti pubblici troppo presenti che "stanno soffocando i momenti personali", il product manager News Feed dell'azienda, John Hegerman, ha d'altra parte dichiarato all'agenzia francese Afp che "le persone in effetti passeranno meno tempo su Facebook".

Una eventualità, ha poi aggiunto, che comunque non preoccupa lo staff della società, dal momento che ciò renderà il tempo che ci spendono più di valore, e questo in definitiva sarà un bene per il nostro business". Parole che lasciano intuire una differente impostazione per la quale aziende e media, nella loro ricerca di uno spazio rilevante sugli schermi degli utenti, dovranno fare i conti con una risorsa più scarsa, con tutto ciò che questo comporta. "Dal momento che lo spazio nel News Feed è limitato, mostrando più post da parte di amici e famiglia e aggiornamenti che accendono la conversazione significa che mostreremo meno contenuti pubblici, compresi video e altri post di realtà editoriali o delle aziende", chiarisce in questo senso la comunicazione diffusa nella propria newsroom da Facebook, spiegando che le pagine pubbliche potrebbero vedere di conseguenza calare il proprio traffico e la propria capacità di arrivare agli utenti.

Un impatto che secondo l'azienda "varierà da pagina a pagina" in base a fattori che comprendono il tipo di contenuto prodotto e come la gente interagisce con esso, posto che comunque i tentativi artificiosi di stimolare la discussione non saranno premiati. Ad ogni modo, gli stessi utenti avranno a disposizione una funzione che permetterà loro di indicare le pagine per le quali vogliono una posizione più alta nel News Feed. Ma, ovviamente, questo è un click che le aziende dovranno guadagnarsi.

Scritto da 
  • Marco Valsecchi
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