Mercoledì 17 Gennaio 2018 - 08:15

Ferrero compra dolci Usa di Nestlé, affare da 2,4 mld euro

Con l'acquisizione, Ferrero diventa la terza più grande azienda dolciaria negli Stati Uniti

Fumata bianca per Ferrero negli Stati Uniti. La storica azienda di Alba, gigante tricolore del settore dolciario, si è aggiudicata il business dei dolci a stelle e strisce di Nestlé per 2,8 miliardi di dollari in cash, quasi 2,4 miliardi di euro. Ferrero, già nota negli Stati Uniti oltre che per Nutella, per prodotti come le caramelle Tic Tac e i cioccolatini Rocher, aggiunge marchi che valgono circa 900 milioni di dollari di fatturato.

Da oltre un mese si rincorrono indiscrezioni sullo shopping Usa dell'azienda piemontese. Tuttavia a ritardare l'operazione, secondo indiscrezioni di stampa, si erano inseriti il cioccolato statunitense della Hershey, società fondata dal leggendario Milton Hershey nel 1905, e una finanziaria, Rhone. Alla fine, però, la multinazionale svizzera ha scelto Alba. "Con Ferrero abbiamo trovato una casa eccezionale per la nostra attività dolciaria Usa, che continuerà a prosperare", commenta il ceo di Nestlé, Mark Schneider.

Il business della confetteria statunitense Nestlé rappresenta circa il 3% delle vendite del gruppo svizzero negli Stati Uniti e include marchi popolari come Butterfinger, Crunch, BabyRuth, 100Grand, Grapes, Chunky, OhHenry!, SnoCaps, SweeTart, LaffyTaffy, Nerds, FunDip, PixyStix, Gobstopper, BottleCaps, Spree e Runt. La transazione copre solo i marchi dolciari focalizzati sul mercato a stelle e strisce e non include i prodotti da forno Toll House e altri marchi globali, come KitKat.

Con l'acquisizione, Ferrero diventa la terza più grande azienda dolciaria negli Stati Uniti. Ferrero acquisirà gli stabilimenti produttivi statunitensi di Nestlé a Bloomington, Franklin Park e Itasca, in Illinois, e i dipendenti legati alla pasticceria, e continuerà a operare attraverso gli uffici di Glendale, in California, nonché dalle altre sedi attuali dell'Illinois e del New Jersey.

"Siamo entusiasti dell'acquisizione del business dolciario statunitense di Nestlé, che ha un portafoglio eccezionale di marchi iconici con storie ricche e una consapevolezza straordinaria", commenta Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del gruppo. L'operazione, che dovrebbe essere finalizzata entro il primo trimestre del 2018, fa parte di una strategia di espansione di Ferrero negli Stati Uniti, dove il gruppo italiano ha già rilevato, in dicembre, la Ferrara Candy per circa un miliardo di dollari e, nel marzo scorso, il produttore americano di cioccolato Fannie May. "Il nostro impegno a fornire valore ai consumatori e ai clienti nordamericani sarà fortemente rafforzato dall'arrivo nel nostro portafoglio di marchi di cioccolato e di dolci così potenti", dichiara Lapo Civiletti, ceo del Gruppo Ferrero.
 

Scritto da 
  • Lorenzo Allegrini
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