Sabato 04 Marzo 2017 - 09:00

Firenze, uccide moglie e figlia disabile e si toglie la vita

L'allarme dato dal nipote. L'uomo di 84 anni ha lasciato biglietti per spiegare i motivi del gesto e disposizioni testamentarie

Conferenza stampa insediamento neo Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco al Comando di Via Messina 35.

I cadaveri di tre persone, padre, madre e figlia disabile, sono stati trovati, questa mattina,  dai vigili del fuoco all'interno di un appartamento a Firenze, in via di Brozzi. Gli uomini del comando fiorentino dei vigili del fuoco erano intervenuti in seguito a una chiamata di soccorso.

Le vittime sono Guerrino Magnolfi, di ottantaquattro anni, la moglie Gina, di ottantadue anni, e la figlia Sabrina, quarantaquattro anni, tetraplegica. Secondo la prima ricostruzione, l'uomo avrebbe ucciso la moglie e la figlia sparando loro con un fucile da caccia, prima di rivolgere l'arma contro se stesso. I soccorsi erano stati allertati dai vicini che avevano sentito gli spari. All'origine del gesto, la disperazione dell'uomo per la condizione di disabilità irreversibile della figlia.

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

M5S, "Spazzatour" dei parlamentari grillini in Campania

Traffico di rifiuti pericolosi in Toscana. Sei persone ai domiciliari

I materiali venivano trattati al di fuori delle regole come fossero rifiuti normali. Coinvolte le acciaerie di Piombino (Aferpi) e l'Ilva di Taranto

Prima nevicata a Milano

Neve e ghiaccio su strade e ferrovie. Blocchi in Piemonte e Liguria. Rischi alluvione in Toscana

Situazione complicata per i trasporti nel Nord Ovest. Chiuse autostrade e linee ferroviarie. La spiegazione della parola "gelicidio"

Siena, la sua casa all'asta: donna disabile si taglia le vene in tribunale

La 56enne, vittima di un incidente sul lavoro, si trova in ospedale

Brescia, incidente mortale alla gara di auto Malegno Borno

Firenze, muore a 10 anni durante intervento chirurgico: esposto dei genitori

Ora il team di Neurochirurgia ha richiesto un riscontro autoptico