Sabato 11 Novembre 2017 - 18:45

Fisco, Ruffini: "Possibile abolizione dichiarazione redditi fra 5 anni"

Le previsioni del direttore dell'Agenzia delle Entrate

Mario Monti visita l'Agenzia delle Entrate

"Direi 5 anni. Trattandosi di un'operazione complessa ritengo che l'orizzonte possibile per l'entrata a regime sia questo". Lo dichiara il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Ruffini, in un'intervista a Repubblica in merito a una possibile abolizione della dichiarazione dei redditi. "Oggi c'è la dichiarazione precompilata - spiega Ruffini - Ma mi piace pensare che sia soltanto un passaggio intermedio fra come eravamo e come saremo. Lunedì ho convocato da Sogei tutti gli intermediari, commercialisti, consulenti del lavoro e gli altri professionisti perché bisogna partire col piede giusto nel tempo giusto per arrivare agli appuntamenti con proposte il più possibile condivise. Il Fisco deve ascoltare, confrontarsi. E cambiare".

Per Ruffini "un Fisco efficiente è un motore di crescita per il Paese. È chiaro - sottolinea - che per questo è necessario un cambiamento culturale e di prospettiva, anche qui dentro". Il direttore dell'Agenzia delle Entrate dichiara: "Il termine 'Fisco amico' non mi piace. Gli amici si scelgono. Il Fisco può essere al massimo un parente, visto che i parenti non si scelgono. Ma a patto che non sia indigesto né invadente. Il recupero dell'evasione è uno degli ambiti operativi dell'Agenzia, ma non l'unico. Centinaia di miliardi entrano spontaneamente: poi, certo, ce n'è anche una parte che entra grazie ai recuperi. Dobbiamo cambiare visione: l'interlocutore di Agenzia non dovrà essere un codice fiscale, ma il cittadino. Con la C maiuscola". 

 

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Colombo (Aime): "Con tasse Onu a rischio 41 miliardi export Made in Italy"

Parla il presidente di Aime agroalimentare sulla possibile scelta di Onu e Oms di tassare cibo considerato non sano proveniente dall'Ue

Il salone della tecnologia VivaTech 2018 a Parigi

Google, ecco le 5 maxi-multe antitrust Ue: tutte ai 'big' tech

Tra questi, c'è Qualcomm per 997 milioni di euro: il gigante dei chip sanzionato per aver pagato Apple a usare i propri processori in esclusiva su iPhone e iPad

SYMBOLBILD, Suchmaschinen

Maxi multa per Google dall'Ue: dovrà pagare 4,3 miliardi per Android

Bruxelles intende punire il colosso del web americano per aver abusato della posizione dominante del suo sistema operativo per smartphone

Senato. Commissione Finanze e Tesoro, audizione del Ministro Tria

Tria: "Reddito cittadinanza sarà trasformazione di altri strumenti di welfare"

Il ministro dell'Economia prudente sui tempi di attuazione delle riforme del contratto di governo