Venerdì 09 Ottobre 2015 - 17:05

Giletti: Ho detto no a Berlusconi, mi voleva sindaco di Torino

IMG

Roma, 9 ott. (LaPresse) - Massimo Giletti, conduttore e giornalista, oggi al programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora', condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, ha raccontato della singolare proposta ricevuta da Silvio Berlusconi, che aveva sondato il terreno per candidarlo a sindaco di Torino alle amministrative del prossimo anno. "Si vede che non c'erano altri candidati torinesi di un certo tipo. Oggi i partiti contano sempre meno, contano più le facce".

 

 

 

"Se per Milano si lavora sul Del Debbio - continua Giletti - si vede che per Torino andava bene un Giletti. A Berlusconi comunque ho detto di no, non è la strada che voglio percorrere oggi", ha detto il conduttore ai microfoni di Radio2. Avendo a L'Arena quattro milioni di telespettatori, avrebbe potuto avere anche un seguito in politica? "Basta vedere quanti voti prese ai tempi una come la Gruber oppure come Santoro". Se fosse diventato sindaco, cosa avrebbe fatto per prima cosa? "Avrei snellito il sistema burocratico", ha risposto Giletti. Ai due conduttori, che gli chiedono se Berlusconi lo ritenga un uomo del centrodestra, Giletti risponde così: "C'è ancora la destra o la sinistra? Secondo me più che i partiti ci sono le facce".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Venezia: Referendum sull'autonomia: la conferenza stampa

Referendum, Zaia: "Pronti a trattare con il governo". Salvini: "Lezione di democrazia"

Maroni difende il voto elettronico: "Ha funzionato bene, è il futuro"

P.zza Montecitorio, presidio in favore del testamento biologico

Biotestamento, l'appello dei sindaci: "Legge subito in Senato"

Tra i firmatari Raggi, Appendino, Sala e de Magistris

Sergio Mattarella in occasione dell'incontro con i Magistrati ordinari in tirocinio

Mattarella: "Inaccettabili credenze antiscientifiche che ostacolano vaccini"

L'intervento del capo dello Stato alla cerimonia 'I giorni della ricerca' contro il cancro al Quirinale

Referendum sull'autonomia della Lombardia, il voto di Matteo Salvini

Referendum, Salvini: "Lezione di democrazia, abbiamo vinto 5 a 0"

"Abbiamo scelto una via regolare, pacifica, costituzionale. Il nostro unico interlocutore è il presidente del Consiglio"