Mercoledì 07 Marzo 2018 - 22:45

Higuain e Dybala ribaltano il Tottenham. Juve ai quarti di Champions

Vittoria a Wembley per 2-1. Inglesi in vantaggio con Son al 37. Ma in tre minuti, a metà ripresa, i bianconeri si riprendono la partita e la qualificazione

Champions League, ottavi di finale - Tottenham vs Juventus

La Juventus ruggisce a Wembley e compie un'impresa da consegnare alla leggenda. La squadra di Allegri batte in rimonta (1-2) ed elimina il Tottenham guadagnando l'accesso ai quarti al termine di una gara pazzesca. Un obiettivo che sembrava proibitivo, alla luce del 2-2 di Torino e un percorso che si era messo terribilmente in salita. Nel giro di tre minuti, la premiata ditta Higuain e Dybala risponde al vantaggio nel primo tempo siglato da Son che aveva fatto intravedere agli Spurs la porta della qualificazione e alla Signora la fine del sogno Champions.

Primo tempo di marca Tottenham, con i campioni d'Italia passivi ed incapaci di rendersi pericolosi di fronte all'arrembaggio inglese. Nella ripresa, complici i cambi azzeccati da Allegri, la reazione di orgoglio della Juventus che si desta e colpisce i londinesi con un micidiale uno-due siglato dagli argentini, fino a quel momento non pervenuti. Nel finale, anche sfortunata la squadra di Pochettino che centra un palo con Kane. Spurs che termina il suo cammino in Champions, una punizione forse eccessiva per quanto fatto vedere soprattutto nel primo tempo ma questa è davvero una Juve che non muore mai, neppure in Europa.

Nessuna novità nelle formazioni iniziali. Stesso modulo per Pochettino, che si affida in avanti al trio Alli-Kane-Son. Pochi minuti e subito brivido per la Juventus con lo scatto di Son che brucia Barzagli, diagonale mancino e Buffon sventa in tuffo. Si 'scalda' Kane: il 10 degli Spurs penetra in area, supera Buffon e per fortuna di Allegri spedisce sull'esterno.

Padroni di casa che sfoggiando grande intensità di gioco mostrano di poter far male ad ogni avanzata, la Juve smarrisce molti palloni e fatica terribilmente a prendere le contromisure. Poco dopo, però, è giallo in area inglese: Costa viene steso da un maldestro tackle di Vertonghen, il contatto è netto ma Marciniak lascia incredibilmente correre e nemmeno l'addizionale interviene. Spurs ancora in avanti con un'incornata dello scatenato Son, Buffon ci va con i pugni e libera. Ci prova poi Alli, scaricando dal limite: nessun problema per il portiere della Juve. Resta sempre Kane il pericolo numero uno dei campioni d'Italia: splendido tentativo a giro da posizione defilata, specchio mancato di un nulla. Ancora in evidenza l'onnipresente Son, che fa il bello e il cattivo tempo dalla sua parte: lanciato da Davies il sudcoreano si presenta in area, ma il sinistro è impreciso.

Ma è il preludio al vantaggio degli Spurs, firmato proprio dal numero 7 che solo in area sull'assist di Trippier tocca malissimo ma insacca. Vantaggio meritato. Troppa però la libertà concessa dagli uomini di Allegri nell'occasione. Strada in salita per la Juve che cerca la reazione immediata con il destro di Pjanic, dopo la sponda di Sandro. Proprio il brasiliano ci prova di testa su punizione del bosniaco. Davvero troppo poco per impensierire gli Spurs.

Il canovaccio della ripresa inizia nella falsariga del primo, con i padroni di casa a mantenere il comando delle operazioni. Son continua ad avere il piede caldo, destro a lato di poco e pieno di applausi. La prima mossa di Allegri è la staffetta tra l'opaco Matuidi ed Asamoah: tatticamente non cambia nulla, ma è un'iniezione di forze fresche. Poi entra Lichtsteiner per Benatia, per garantire più spinta: Barzagli si posta al centro. Finalmente si vede Dybala: una respinta di Sanchez su cross di Lichtsteiner regala palla all'argentino che però spara alto con il sinistro da ottima posizione. Ma è l'annuncio che il vento a Wembley è cambiato: un minuto dopo, sul cross di Lichtsteiner, Khedira tocca di testa per Higuain che scatta sul filo del fuorigioco e batte Lloris con un tocco al volo per l'1-1 (64'). Pipita letale alla prima occasione e qualificazione che si riapre.

Sulle ali dell'entusiasmo, la Juventus arriva persino a ribaltarla: Higuain ricambia il favore e regala una splendida palla in vertcale per Dybala, che a tu per tu con il numero uno degli Spurs lo trafigge di potenza (67'). Tre minuti devastanti, Tottenham completamente stordito dall'uno-due della Signora. Spurs chiamati, ora a rimettersi velocemente in carreggiata. Pochettino si gioca le carte Lamela e Llorente, ex juventino. Ma poco si può fare contro il miglior Chiellini: il centrale è semplicemente strepitoso nell'anticipare Kane sul traversone di Son: intervento dal valore di un gol. Ancora il coreano fa sponda per il sinistro di Eiksen, palla deviata in angolo. Quindi è nuovamente Son a scaricare un bolide dalla distanza, con palla out di un soffio. La Juve deve stringere i denti, Allegri richiama Higuain e getta nella mischia Sturaro sistemando un 4-5-1 per per un finale di sacrificio. L'ultimo brivido ad un minuto dal 90' e che brivido: traversone di Davies, colpo di testa di Kane (in netto fuorigioco) che sbatte sul palo e spazzata di Barzagli sulla linea. Anche la fortuna sorride alla squadra di Allegri, ma è un dettaglio in una serata da leggenda.

Chiellini -

"E' stata una partita difficile ma è stata quella che pensavamo di fare". Così Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, ha sintetizzato la vittoria-qualificazione in casa del Tottenham nel ritorno degli ottavi di Champions League. "Nonostante un primo tempo dove abbiamo avuto grandi difficoltà, era quasi inevitabile che potessero concedere nelle ripresa. E siamo stati bravi nelle occasioni avute, siamo stati fortunati anche se la fortuna te la devi cercare", ha spiegato il bianconero ai microfoni di Premium Sport. "Siamo stati squadra dall'inizio alla fine e la qualificazione alla fine è meritata. Il Tottenham è una grande squadra, poteva anche vincere ma a loro gli manca quella scintilla che ti serve per vincere queste sfide. Noi abbiamo sfruttato la nostra esperienza".

"Due tiri in porta e due gol? La Champions è così, nella gara d'andata il Psg era in controllo sul Real, poi ha vinto la storia. Non è un caso se Ronaldo segna sempre e se il Real vince sempre queste sfide", ha proseguito Chiellini. "Noi abbiamo sfruttato le nostre qualità, sei anni fa non avevamo questa esperienza, poi il primo anno di Allegri abbiamo avuto anche fortuna e siamo arrivati in finale. E l'autostima è cresciuta anno dopo anno e questa vittoria è la vittoria della società e della squadra. Sicuramente dobbiamo giocare meglio per la squadra che siamo, non siamo ciechi e sappiamo che non ci basta solo il risultato. Però questo gruppo ha tanto e quando non ci arriva col gioco ci arriva in altri modi. Vogliamo continuare il nostro sogno e siamo tosti da battere per tutti". "Ora guardo più il calendario della Serie A o quello della Champions? Li so tutti e due a memoria, anticipi e posticipi", ha continuato. "Ora abbiamo tre gare importanti, fino a mezzanotte ci godremo questa vittoria che dedichiamo ovviamente ad Astori. Mi auguro di portare avanti quello che Davide è stato per noi, quel sorriso che ha portato nel gruppo. Spero che la nuova nazionale - ha concluso - si porti dentro quello che Davide ha lasciato, se c'è una speranza di rinascita deve partire da queste cose positive".

Allegri - "Dobbiamo fare i complimenti a tutti per quello che i ragazzi stanno facendo da anni. Vincere a Wembley non era semplice, anche per come si era messa la partita. Ma la squadra è stata paziente, ha aspettato il momento buono e poi in dieci minuti ha ribaltato la gara". E' il commento di Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, dopo il successo-qualificazione in casa del Tottenham nel ritorno degli ottavi di Champions League. "Credo che anche vedendo l'andata sia un qualificazione meritata", ha spiegato il tecnico ai microfoni di Premium Sport. "Non è stato semplice però, nel primo tempo abbiamo sofferto su palle perse dove loro erano micidiali nel ripartire. Dovevamo stare più corti ma ci sono anche gli avversari, il Tottenham ha grande qualità e credo che i ragazzi abbiano fatto una bella impresa".

 

TOTTENHAM-JUVENTUS 1-2

Marcatori: 39' Son (T), 19' st Higuain (J), 22' st Dybala (J).

Tottenham: Lloris; Trippier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier (28' st Lamela), Dembelé; Eriksen, Alli (41' st Llorente), Son; Kane. A disp. Vorm, Rose, Wanyama, Sissoko, Lucas. All. Pochettino.

Juventus: Buffon; Barzagli, Benatia (16' st Lichtsteiner), Chiellini, Alex Sandro; Douglas Costa, Khedira, Pjanic, Matuidi (15' st Asamoah); Dybala, Higuain (38' st Sturaro). A disp. Szczesny, Rugani, Bentancur, Marchisio. All. Allegri.

Arbitro: Marciniak.

Note. Ammoniti: Vertonghen, Alli, Dembele (T); Alex Sandro, Pjanic, Benatia, Chiellini (J).

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