Martedì 21 Novembre 2017 - 12:00

"Impegno, gioia e testa alta sempre", la dedica di Serena Williams alla figlia

La videolettera della tennista statunitense: "Non smettere mai di giocare"

"Non importa se non giocherai bene a tennis o se non toccherai mai la racchetta, ma in questo gioco della vita, non smettere mai di giocare". Sono le parole che Serena Williams ha dedicato alla figlia, Alexis Olympia, nata il 1 settembre.

Il video, spot per la Getorade e pubblicato sui profili social della tennista statunitense, è una vera e propria lettera d'amore per la bambina ma anche una lezione di vita sullo sport e su quanto possa essere importante per una crescita sana. "Lo sport mi ha insegnato ad essere forte e a scoprire le potenzialità del tuo corpo. E accadrà la stessa cosa con te", prosegue la Williams, "Imparerai a muoverti e comprenderai come far muovere gli altri". 

"Non importa che il vostro sia un legame di sangue o di spogliatoio, che condividiate lo stesso colore della maglia o della pelle: sul campo incontrerai altre sorelle. A volte otterrai dei risultati, atre no. Ma dovrai sempre trovare il coraggio di andare avanti a testa alta, lavorando con impegno e esultando con gioia sul campo dove sceglierai di giocare. Quindi continua a farlo, figlia mia", conclude Serena.

Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Rogers Cup - Round 16

Toronto, trionfa Nadal. Battuto Tsitsipas in finale

Per lo spagnolo, numero 1 del mondo, è l'ottantesimo titolo in carriera. Partita combattuta: 6-2, 7-6

Rogers Cup - Round 16

Tennis, a Toronto Tsitsipas fa fuori Djokovic. Halep ok a Montreal

Sorprese nei due tornei (maschile e femminile) canadesi. Ok Nadal, Cilic e Zverev. Stop per Sharapova, Wozniacki e Wawrinka

TENNIS-GBR-WIMBLEDON

Toronto, passa Shapovalov in due set: l'ira di Fognini è incontenibile

L'italiano spreca l'occasione, si fa rimontare e se la prende con tutti

Foto tratta dal profilo Instagram di Fognini

Fognini, trionfo a Los Cabos: Del Potro ko. Terza vittoria nel 2018

Per il campione azzurro è l’ottavo successo nel circuito su 17 finali disputate: gliene mancano solo due per eguagliare il grande Panatta