Mercoledì 08 Marzo 2017 - 15:45

Incontrada: Giorno speciale per ricordare quello che siamo

L'attrice celebra la festa delle donne alla presentazione della capsule collection Primavera/Estate disegnata per Elena Mirò

INTERVISTA 8 marzo, Incontrada: Ricordiamo donne che hanno lottato per noi

"Il mio augurio, per l'8 marzo, alle donne è quello di essere come sono tutti i giorni. Questo è un giorno speciale e dobbiamo ricordare quello che siamo. Ma soprattutto non dobbiamo dimenticarci delle donne più grandi che hanno lottato per farci avere quello che abbiamo ora. Io non ho una figlia femmina, ma ho una nipote: spero di lasciare ad Anita quello che io, sua zia, sto lottando per avere. Che poi non sono in lotta, non mi piace questa parola. Il giorno della donna non è un giorno di femminismo. Non mi piacciono gli estremi. Bisogna accettare la donna per quello che è, né più né meno". Così Vanessa Incontrada si rivolge a tutte le donne nel giorno della loro festa. L'attrice lo fa in occasione della presentazione della sua capsule collection Primavera/Estate disegnata per Elena Mirò.

All'interno del negozio di piazza della Scala, la Incontrada, sorridente, racconta la sua vita da mamma e professionista dello spettacolo: "Lavoro tanto. Nella mia vita ci sono teatro, cinema e tv. E' nella mia indole. Ma è il mio lavoro anche fare la mamma: non ho esperienza in questo e lo sto scoprendo giorno dopo giorno. Mi confronto sempre di più con un piccolo uomo che cresce ma che mi appoggia tantissimo. In passato temevo che mi sarei sentita in colpa perché non ero abbastanza presente. Invece ora è lui, a 8 anni, che mi spinge e mi dice: 'Mamma, se devi andare a lavoro vai'. Mi chiede cosa faccio, legge i copioni con me. Sento che mi ammira e questo mi dà forza per continuare a fare quello che faccio".

E cosa c'è in questo momento nella vita professionale di Vanessa? "Ora sono un capitano dei carabinieri, nel prossimo film sarò una professoressa di liceo. Passo da una cosa all'altra, ma il mio lavoro è meraviglioso per questo".

La presentazione della capsule collection è un'occasione anche per parlare di moda e di come vede la donna Vanessa Incontrada: "Amo molto le camice, anche quelle un po' mascoline. Penso che una donna con una camicia acquisti carattere ma sia anche molto sensuale, magari tenendola un po' aperta. Poi adoro i pantaloni larghi, le gonne lunghe: basta mettere una bella sneaker, una canotta e una giacca bianca e sei a posto. Puoi andare al fast food come nel ristorante di lusso". Tutto, però, con un tocco di sensualità e femminilità: "Adoro il pizzo. Lo metterei ovunque, soprattutto quello nero".

E la collaborazione con Elena Mirò, come procede? "Ormai è come una famiglia. Hanno la capacità di farti sentire una in più. Non mi sento una testimonial: sono Vanessa. Quando arriva il momento di preparare la collezione ci vediamo, chiacchieriamo, non ci mettiamo subito al lavoro. Pensiamo: allora, quest'anno come è la nostra donna? E' bello e stimolante".

Scritto da 
  • Chiara Troiano
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