Lunedì 22 Gennaio 2018 - 22:45

Juventus, che fatica con il Genoa. Basta un gol di D. Costa

Partita complicata. I rossoblù si difendono con calma e gli uomini di Allegri devono accontentarsi. Ora a un punto dal Napoli

Juventus vs Genoa

Con il minimo sforzo, in una partita dominata più di quanto dica lo score finale, la Juventus supera il Genoa e resta in scia al Napoli, riportandosi a una lunghezza dalla capolista. All'Allianz Stadium basta un gol dopo un quarto d'ora di Douglas Costa, imbeccato da un Mandzukic in versione assistman, per piegare le resistenze di un 'Grifone' troppo leggero davanti (Szczesny resta inoperoso per tutti e 90 i minuti) per poter sperare di tornare in Liguria con qualche punto.

Allegri alla vigilia aveva chiesto una prova di maturità ai suoi, spesso distratti in questa stagione al rientro dopo una sosta: Chiellini e compagni l'hanno accontentato giocando una partita accorta senza rischiare nulla o quasi. I liguri si fermano così dopo quattro risultati utili consecutivi. La salvezza resta ampiamente alla portata di una squadra che anche all'Allianz Stadium ha comunque fatto bella figura.

Lichtsteiner vince il ballottaggio con De Sciglio e Barzagli per un posto sulla corsia destra, in una retroguardia completata da Alex Sandro e dalla coppia centrale Chiellini-Benatia. In attacco Douglas Costa viene preferito a Bernardeschi. Insieme a lui agiscono Higuain e Mandzukic. Dalla parte opposta Ballardini opta per un 3-5-2: Rossettini sostituisce lo squalificato Zukanovic, a centrocampo Veloso si accomoda in panchina. Bertolacci agisce come playmaker basso 'scortato' da Rigoni e Omeonga. Davanti Taarabt-Pandev formano il tandem offensivo. Fuori Lapadula.

La Juventus mette le cose in chiaro fin dai primissimi minuti, costringendo da subito il Genoa sulla difensiva. Al 2' Pjanic raccoglie una corta respinta della difesa ma spara alto sopra la traversa. Poco dopo pregevole azione corale dei bianconeri. Matuidi apre il compasso per Mandzukic, che si accentra e serve il pallone in mezzo per Higuain. Il 'Pipita' fa velo, dietro di lui spunta Khedira che non ci pensa due volte e in corsa colpisce male il pallone che finisce abbondantemente fuori misura. Al 7' Perin compie il suo primo intervento volando a respingere la punizione insidiosa di Pjanic. I padroni di casa non mollano la presa e al 15' trovano il naturale vantaggio. Mandzukic sulla sinistra mette in mezzo un rasoterra interessante su cui si fionda Douglas Costa, il cui tocco di prima beffa Perin.

Il 'Grifone' non riesce a scuotersi neanche dopo il gol subito. La Juve continua a gestire sul velluto il vantaggio e sfiora il bis con due tiri dalla distanza di Pjanic, al 22', e di Mandzukic, al 32'. In entrambe le occasioni Perin non si fa sorprendere. Nella ripresa Ballardini cerca di dare subito la scossa ai suoi. Galabinov prende il posto di un distratto Rigoni. Il peso specifico dell'attacco genoano aumenta, ma la solfa non cambia. I padroni di casa gestiscono senza troppi patemi l'1-0. L'unica pecca per l'undici di Allegri è non riuscire ad assestare il colpo del ko. Al 4' Pjanic su sponda di Mandzukic continua ad avere un pessimo rapporto con la porta avversaria calciando nuovamente a lato.

Al 12' la Juventus lavora bene sulla tre quarti offensiva trovando lo spazio per concludere, ma Alex Sandro dal limite dell'area strozza troppo il pallone che finisce sul fondo. Il bosniaco, su un contropiede portato avanti da Higuain, ha sui piedi un'altra palla per il raddoppio, ma il suo tiro a giro si spegne sul fondo. Al 19' invece è fondamentale la chiusura di Izzo, che salva i suoi da un certo anticipando da due passi Higuain sul traversone teso dalla destra di Lichtsteiner. Un minuto dopo è la volta di Khedira ma anche in questo caso Perin fa buona guardia. Nel quarto d'ora finale Ballardini si gioca il tutto per tutto inserendo anche Lapadula al posto di uno spento Pandev. Allegri replica buttando nella mischia Barzagli al posto di Lichtsteiner. Il Genoa ci prova con coraggio ma non colleziona che qualche corner e un paio di mischie, la Juve pur con qualche sofferenza di troppo nel finale fa sua l'intera posta in palio e tiene il passo del Napoli.

Allegri - "Il finale si poteva gestire meglio, ma eravamo un pochino stanchi. Non abbiamo comunque concesso occasioni agli avversari: l'obiettivo era di portarla a casa, c'è stata partecipazione da parte di tutti specialmente nei minuti finali, quando è subentrata un po' di stanchezza per via del lavoro settimanale". E' questa l'analisi del tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ai microfoni di Premium Sport dopo il successo casalingo sul Genoa. "Le polemiche sul calendario? Le partite vanno giocate e basta, non ho bisogno di replicare a Sarri. A me portano il calendario, guardo le partite e le giochiamo, punto - ha aggiunto l'allenatore bianconero - Mandzukic e Higuain hanno giocato bene, sacrificandosi per la squadra, ma a tutti i ragazzi bisogna fare i complimenti: era importante vincere per non perdere l'abitudine dopo la sosta e per rimanere in scia al Napoli. Come si tiene motivata questa squadra? Ho detto ai ragazzi che arrivare al settimo Scudetto sarebbe una cosa che va oltre la leggenda, è una sfida con noi stessi. Stiamo facendo bene come sta facendo bene anche il Napoli, quindi c'è da rimanere lì e sfruttare il momento buono. Gonzalo non è stato condizionato dalla presenza di Sampaoli, anzi ha fatto bene e presto tornerà al gol".

Douglas Costa - Ed ecco il match winner:

"Sono contento del gol e di aver aiutato la squadra. Nel secondo tempo siamo un po' calati fisicamente, è stata difficile ma non abbiamo subito gol con grande sacrificio a parte di tutti: abbiamo portato a termine la partita in vantaggio e quello è l'importante". Lo ha detto l'esterno offensivo della Juventus Douglas Costa, autore del gol vittoria contro il Genoa, ai microfoni di Premium Sport. "Mettere pressione al Napoli? Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e andare avanti senza guardare gli altri", ha aggiunto il brasiliano.

JUVENTUS-GENOA 1-0

Rete: pt 15' Douglas Costa.

Juventus: Szczesny; Lichtsteiner (37' st Barzagli), Benatia, Chiellini, Alex Sandro (30' st Asamoah); Khedira (24' st Sturaro), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. A disp. Pinsoglio, Loria, De Sciglio, Bentancur, Bernardeschi. All. Allegri.

Genoa: Perin; Izzo, Rossettini, Spolli; Rosi, Bertolacci, Omeonga, Rigoni (1' st Galabinov), Laxalt; Taraabt (22' st Lazovic), Pandev (32' st Lapadula). A disp. Lamanna, Zima, Gentiletti, Cofie, Biraschi, Brlek, Landre, Veloso, Pellegri. All. Ballardini.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.

Note: ammoniti Spolli, Rosi, Pandev, Perin, Galabinov (G), Alex Sandro (J).

Scritto da 
  • Alberto Zanello
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