Martedì 11 Luglio 2017 - 11:15

L'Isis conferma la morte di al-Baghdadi e sceglie nuovo califfo

Lo riferisce la tv irachena Al Sumaria, citando una fonte locale nella provincia irachena di Ninive

L'Isis conferma la morte di al-Baghdadi e nomina un nuovo califfo

Lo Stato islamico conferma che il suo leader Abu Bakr al-Baghdadi è morto. È quanto riferisce la tv irachena Al Sumaria, citando una fonte locale nella provincia irachena di Ninive. Secondo la fonte, citata appunto dall'emittente e che ha chiesto l'anonimato, i terroristi dell'Isis avrebbero diffuso una breve dichiarazione in cui riferiscono della morte di al-Baghdadi e annunciano che faranno sapere il nome del nuovo califfo. Lo scorso 16 giugno il ministero della Difesa russo aveva annunciato di avere probabilmente ucciso al-Baghdadi in un raid aereo del 28 maggio alla periferia di Raqqa, in Siria. Ieri il premier iracheno, Haider al-Abadi, ha annunciato ufficialmente la vittoria sull'Isis a Mosul.

La notizia è stata rilanciata dalla testata russa Sputnik News e a catena anche da altri media russi, nonché dall'agenzia di stampa iraniana Mehr, che cita sempre Al Sumaria. Da quando al-Baghdadi è comparso per la prima volta sui media nel 2014, quando si proclamò califfo di quello che lui stesso definì Stato islamico, a cavallo appunto fra Siria e Iraq, sono state più volte ipotizzate la sua morte o il suo ferimento in raid aerei, in notizie mai confermate.

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

La promessa di Kim prima del summit con Trump: "Stop ai test nucleari in Nord Corea"

L'annuncio del leader nordcoreano, a lungo atteso da Washington, è un passo cruciale nella diplomazia dell'area

Il Messico blocca la vendita della Barbie-Frida Kahlo

Il giudice ha dato ragione alla famiglia dell'artista, che rivendicava di essere l'unica proprietaria dei diritti di immagine

PALESTINIAN-ISRAEL-GAZA-CONFLICT

Gaza, quattro palestinesi uccisi da spari Israele: sono 38 dal 30 marzo

Nuove vittime nel quarto venerdì consecutivo di mobilitazione massiccia al confine

FILES-US-BRITAIN-RUSSIA-ESPIONAGE-HISTORY

Usa, Putin disse a Trump: "Abbiamo le prostitute più belle del mondo"

È solo una delle frasi contenute nei memo dell'allora direttore dell'Fbi James Comey