Mercoledì 19 Aprile 2017 - 11:45

La rotta 'confusa' dell'Armada di Trump: ora verso Nord Corea

Aveva inizialmente navigato in direzione opposta

La rotta 'confusa' dell'Armada di Trump: ora verso Nord Corea

La portaerei statunitense Carl Vinson e altre navi da guerra, che gli Usa avevano annunciato dieci giorni fa si sarebbero dirette verso la Corea del Nord, hanno invece navigato in direzione opposta. È quanto emerge da una fotografia diffusa dall'esercito Usa, secondo cui le navi da guerra si trovavano nel fine settimana dirette a sud nello stretto di Sunda, nell'oceano Indiano. A circa 5mila chilometri, vale a dire, dalla penisola coreana. "Manderemo un'armada", aveva detto il presidente Americano Donald Trump a Fox News, in risposta alla tensione nella penisola coreana.

 Il New York Times cita fonti ufficiali anonime secondo cui alla base dell'annuncio del ridirezionamento ci sarebbe stato un insieme di eventi e dichiarazioni confuse e contrastanti, che ha poi reso "difficile tornare indietro" su quelle notizie. Ora, secondo il dipartimento della Difesa, la nave Carl Vinson è infine diretta verso le acque al largo della penisola, dove arriverà la prossima settimana.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Arrestato uomo a Londra. Testimone: A terra 2 coltelli

Arrestato un uomo a Londra: è sospettato di terrorismo

Il 27enne, già noto all'intelligence, è stato fermato dalla polizia nella strada Whitehall, dove si trovano le sedi di vari ministeri

Le Pen su un peschereccio all'alba: Sto con i pescatori

Le Pen su un peschereccio all'alba: Sto con i pescatori

Nuova mossa elettorale dopo la visita alla Whirlpool

Ue bacchetta l'Italia: Serve azione per ridurre emissioni Pm10

Ue bacchetta l'Italia: Serve azione per ridurre le emissioni Pm10

L'inquinamento da polveri sottili provoca nel nostro Paese più di 66mila morti premature

Il Venezuela annuncia l'uscita da Organizzazione Stati americani

Il Venezuela annuncia l'uscita da Organizzazione Stati americani

La decisione dopo che l'Osa ha deciso di convocare una riunione sulla crisi politica a Caracas