Venerdì 19 Maggio 2017 - 12:00

Assange, ritirate accuse di stupro. E lui: Non perdono, né dimentico

Svolta storica nella vicenda del fondatore di Wikileaks, Scotland Yard: Se esce da ambasciata lo arrestiamo

La Svezia chiude le indagini per stupro contro Assange

La Procura svedese ha annunciato oggi la chiusura delle indagini preliminari aperte per un presunto reato di stupro, commesso nel 2010, contro il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, rifugiatosi nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra da cinque anni per evitare di essere estradato. "Il procuratore capo Marianne Ny ha deciso oggi di chiudere l'indagine per Julian Assange", ha detto in una dichiarazione il procuratore, che non fornirà ulteriori dettagli fino ad una conferenza stampa annunciata per le 12 ora locale svedese.

LA REAZIONE SU TWITTER.  "Detenuto per sette anni senza accusa mentre i miei figli crescevano e il mio nome veniva diffamato. Non perdono né dimentico". È quanto scrive su Twitter Julian Assange, fondatore di Wikileaks.

ASILO IN FRANCIA. Assange chiederà asilo politico in Francia. Lo ha annunciato uno dei suoi avvocati, Juan Branco, ai microfoni della radio francese France Info. Non è chiaro come Assange, nel caso in cui la Francia gli concedesse asilo, potrebbe riuscire a raggiungere il Paese senza essere arrestato.  "Julian Assange proverà a uscire dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra e di chiedere alla Francia di fare un gesto per accoglierlo e di concedergli l'asilo, per proteggerlo dai procedimenti portati avanti contro di lui negli Stati Uniti", ha detto l'avvocato di Assange. L'intervistatrice ha allora chiesto: "Allora chiederete l'asilo a Emmanuel Macron". E Branco ha risposto: "È evidente. Penso che sarà responsabilità della Francia dargli asilo politico". Nel 2015 Assange, in una lettera aperta indirizzata all'allora presidente francese François Hollande, aveva chiesto un "gesto umanitario" chiedendo di essere accolto in Francia. Ma la richiesta era stata respinta dall'Eliseo, che aveva fatto sapere che "la situazione di Assange non presenta un pericolo immediato" e inoltre era "oggetto di un mandato d'arresto europeo".

LA POSIZIONE DI SCOTLAND YARD. Assange, fondatore di Wikileaks, sarà arrestato dalla polizia britannica se uscirà dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra, nonostante la procura svedese abbia chiuso l'indagine a suo carico in Svezia per presunto stupro. Lo fa sapere Scotland Yard, spiegando di essere obbligata a rispettare il mandato d'arresto emesso in passato dalla Magistrates' court di Londra in virtù della richiesta di estradizione da parte della Svezia.

MAY: ESTRADIZIONE? DECIDIAMO CASO PER CASO.  La premier britannica, Theresa May, ha detto che sta alla polizia decidere se Julian Assange debba essere arrestato o meno nel caso in cui dovesse lasciare l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, dopo che la procura svedese ha annunciato l'archiviazione dell'indagine a suo carico.  La premier britannica a chi le chiedeva se sosterrebbe l'estradizione di Assange dal Regno Unito agli Stati Uniti, ha risposto così: "Esaminiamo le richieste di estradizione caso per caso quando le riceviamo"

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