Giovedì, Novembre 24, 2016 - 14:30

'Ministra' suona male? E' la grammatica bellezza!

"Oggi la parità dei diritti passa per il riconoscimento - anche attraverso l'uso della lingua - della differenza di genere". Lo scrive Cecilia Robustelli, linguista dell'Accademia della crusca e autrice di numerosi lavori sul linguaggio di genere, ma è davvero così? La lotta per l'uguaglianza dei diritti uomo/donna si combatte anche sul piano grammaticale? E'  importante rivendicare di essere una 'ingegnera' o una 'redattrice'? E, ancora, chi per mestiere scrive e veicola informazioni può avere un peso in questo cambiamento di linguaggio?

Pubblicato da 
Martedì, Febbraio 9, 2016 - 18:30

Cara è per te

Sono passati quasi sei anni da quella sera, guardavo distrattamente la tv. Una coppia giovane è seduta davanti al televisore. Lei e lui, bevono una birra insieme e ridono. Qualcuno suona alla porta. Lui si alza, apre. Di fronte una grande nuvola di polvere. Torna davanti alla tv, si siede accanto a lei. 

“Cara è per te”.

Pubblicato da 

Elena Fois