Domenica, Novembre 13, 2016 - 22:45

Il caso Icardi spacca un'Inter (già) spaccata

Non tira una bella aria, all'Inter, ed è onestamente facile capire perché. Perché quando i risultati non arrivano il cattivo umore è qualcosa di assolutamente umano e comprensibile; perché la rivoluzione cinese non sta portando frutti, perché la bomba Icardi è deflagrata nel peggior periodo possibile. Dei tre perché - ma ce ne sarebbero anche altri, tipo: perché avvicendare Mancini con De Boer? - il più delicato sembra essere quello che coinvolge il centravanti argentino, ormai ex capitano, alle prese con una biografia precoce e con la contestazione dei tifosi.

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Venerdì, Ottobre 14, 2016 - 09:45

Napoli-Roma, la prima svolta per lo scudetto

Senza voler dare a una partita di calcio il valore di un giudizio universale, Napoli-Roma che va in scena domani può rappresentare la prima svolta del campionato. Perché, nell'ordine: 1) si sfidano le due rivali più accreditate della Juventus nella lotta per il titolo 2) la Juventus stessa affronta in casa l'Udinese e, in linea teorica, può allungare in classifica 3) dopo la pausa, la squadra di Sarri deve dimostrare se può reggere il confronto senza il polacco Milik, perso per almeno sei mesi.

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Martedì, Settembre 6, 2016 - 10:45

Messi, addio all'Argentina: un triste sollievo

Messi che dà l'addio alla nazionale Argentina è di per se stessa una notizia. Messi che dà l'addio dopo aver perso l'ennesima finale, stavolta di Coppa America, sempre contro il Cile, è una notizia che assume una valenza diversa, forse persino superiore. La Pulce è il giocatore più forte del pianeta, con il Barcellona ha vinto e rivinto tutto quanto era possibile vincere, ma con l'Argentina ha sempre steccato.

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Sabato, Aprile 23, 2016 - 15:45

Palermo: la soluzione potrebbe essere esonerare Zamparini

A questo punto, di fronte all'ennesimo esonero confezionato da Maurizio Zamparini in un lunedì colmo di fiele, solo un folle potrebbe accettare di sedersi sulla panchina del Palermo. Perché il presidente-padrone, ormai è assodato, avvidenda gli allenatori con la stessa frequenza con cui cambia i pedalini. Walter Novellino è durato il tempo di un battito di ciglia, a questo giro di giostra ritocca nuovamente a Davide Ballardini che, magari, non riuscirà ad arrivare a maggio...

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Giovedì, Marzo 31, 2016 - 17:30

Viva Trapattoni e le sue telecronache esuberanti

Possono un "porca put" e un "orco zio" valere un esonero, questa volta dalla Rai, per Giovanni Trapattoni? Pare di sì, anche se non ci sono - per adesso - prese di posizioni ufficiali da parte dell'emittente di Stato. Ma non è detto che di qui alla prossima partita della Nazionale non possa scattare la ghigliottina per l'ex ct azzurro, colpevole per l'appunto di una certa esuberanza dialettica non consona a un commentatore.

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Martedì, Marzo 15, 2016 - 17:00

Nazionale: Conte e Tavecchio errori e poco rispetto

Lo sapevano anche i sassi, ma adesso l'addio di Antonio Conte dalla Nazionale ha i crismi dell'ufficialità. E' stato laconico l'annuncio di Carlo Tavecchio, il presidente federale; è stata fragile la motivazione dell'ormai ex commissario tecnico, che sentiva la necessità "di tornare ad allenare un club"; saranno paradossali i prossimi mesi, da oggi alla fine dell'Europeo, con la caccia al nuovo ct. Ecco, sì, forse si doveva evitare.

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Giovedì, Marzo 10, 2016 - 13:15

Allegri, Sacchi e quella petalosa antipatia reciproca

Un pizzicotto (quello di Arrigo Sacchi), un buffetto (quello di Massimiliano Allegri). Tutto in poche ore, perché la notte porta consiglio, si dice, ma sedimenta anche i rancori. Dunque, l'ex ct è stato caustico nell'affrontare l'argomento degli allenatori italiani sulla cresta dell'onda: li ha divisi in tre categorie e ha posto il tecnico della Juventus a mezzo tra i geni e gli orecchianti, cioè gli imitatori un po' pataccati.

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Martedì, Marzo 1, 2016 - 18:30

La Mercedes vola, la Ferrari s'inceppa: siamo alle solite?

A essere sinceri nessuno alla Ferrari si era illuso che la seconda sessione di test a Montmelò, in Spagna, potesse fornire un esito stupefacente, sovvertendo qualsiasi previsione e cancellando qualsiasi residuo di dubbio, ma pochi immaginavano che non ci sarebbe stata una "limatura" del gap con la Mercedes. Un dato, al contrario, è certo: tra le due scuderie principali e il resto del plotone di Formula Uno ormai c'è davvero un abisso, tanto da ridurre in Mondiale a una sorta di bonsai automobilistico.

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Venerdì, Febbraio 19, 2016 - 16:45

Ferrari: bella, bellissima. Ma conta solo che sia veloce

Si è alzato il sipario sulla nuova Ferrari. Diciamolo subito: è bellissima, con quel tocco di bianco che ricorda le supermonoposto di Niki Lauda, con un profilo aggressivo, con tante novità in tutti i settori possibili e immaginabili. Però, mai come quest'anno, è indispensabile che la monoposto di Maranello sia veloce e, per estensione del concetto, anche vincente. Non a caso, Sergio Marchionne, il presidente, lo ha dichiarato senza mezzi termini in fase di presentazione.

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Martedì, Febbraio 16, 2016 - 15:30

Champions League: per Roma e Juventus è un esame di maturità

La Champions League riparte questa sera dopo due mesi di letargo (Psg-Chelsea e Benfica-Zenit le partite in calendario) ma per le italiane la pratica europea ricomincia solo domani, con il confronto tra Roma e Real Madrid. Poi, la prossima settimana, toccherà alla Juventus incrociare il proprio destino contro il Bayern Monaco. Come è abbastanza facile intuire, il sorteggio non è stato benevolo con le nostre squadre, anche se "questo" Real appare molto meno galattico e "questo" Bayern - fiaccato dagli infortuni - non sembra inavvicinabile.

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Vittorio Oreggia