Domenica, Febbraio 14, 2016 - 19:15

Sì, abbiamo capito dove sta Zaza

Forse non è casuale che a decidere la partita più importante della stagione, una sorta di Giudizio Universale sul campionato, comunque sia uno snodo fondamentale per lo scudetto, sia stato Simone Zaza, una riserva-non riserva, insomma, uno che sa quasi sempre cogliere l'attimo. Anzi, che deve cogliere l'attimo. Oggi, a prescindere dal gol che ha messo una pietra tombale sulla sfida tra Juventus e Napoli, l'ex attaccante del Sassuolo ha più forza, più rabbia e più capacità di incidere di Alvaro Morata.

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Giovedì, Febbraio 11, 2016 - 15:45

Date a Giuseppe Abbagnale un'altra medaglia

Servono coraggio, dignità, trasparenza, un senso nobilissimo e altissimo di sport. Serve, soprattutto, avere la schiena dritta. Perché solo così un padre, nel caso specifico il plurimedagliato olimpico Giuseppe Abbagnale, può “denunciare” un figlio – il ventiduenne Vincenzo, campione del mondo, capovoga dell'otto azzurrop, insomma un ambizioso talento del nostro canottaggio – e smontarne la carriera.

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Mercoledì, Febbraio 10, 2016 - 15:15

Se la serie A finisce (quasi) sempre in "ic",

Campionato italiano di calcio: serie A. Giusto? Giusto. Sì, ma fino a un certo punto. Perché da tempo, e forse mai come quest'anno, la componente slava è diventata preponderante su qualsiasi altra comunità straniera. Tanto che, spesso, per radiocronisti e telecronisti le partite si sono trasformate in autentici scioglilingua e qualcuno ha pensato addirittura di lavorare – senza saperlo - per il vecchio canale di Capodistria.

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Vittorio Oreggia