Venerdì 19 Maggio 2017 - 17:30

Licenziamento per gli statali se 'bocciati' per tre anni di fila

Arrivato dal Consiglio dei ministri l'ok definitivo alla riforma della P.A.

Licenziamento per gli statali se 'bocciati' per tre anni di fila

Dopo tre anni di 'bocciature' anche per i dipendi del pubblico impiego scatterà il licenziamento. E' arrivato oggi dal Consiglio dei ministri l'ok definitivo alla riforma della pubblica amministrazione. Con i decreti legislativi approvati si dà il via libera inoltre alle assunzioni 'extra' per la stabilizzazione dei precari oltre al fatto che le visite fiscali saranno affidate all'Inps e non più alle Asl e avranno gli stessi orari, a partire dal primo settembre, previsti per i privati.

"Questi decreti mi consentiranno di dare, in un tempo breve, la direttiva all'Aran e quindi di aprire finalmente la stagione contrattuale per i pubblici dipendenti" ha commentato il ministro Marianna Madia. Abitudini "gravi e reiterate", "scarso rendimento" e "costanti valutazioni negative" porteranno quindi al licenziamento. "La valutazione nella pubblica amministrazione non serve a fare liste di buoni o cattivi o a togliere per forza in una logica punitiva centinaia di euro a stipendi non altissimi" ha spiegato il ministro. "La valutazione serve ed è fondamentale - ha aggiunto - per questo superiamo i premi a pioggia e obblighiamo alla differenziazione, in una logica non punitiva ma di potenziamento dei servizi ai cittadini".

Si chiude quindi l'iter della riforma, che aveva avuto un duro stop dopo il pronunciamento della Consulta che ne aveva bocciato in parte il testo. "Tutti i decreti che erano stati approvati prima della sentenza e che erano già in vigore restano efficaci e in vigore; tutti quelli che invece abbiamo adottato successivamente li stiamo continuando ad approvare, quindi l'iter è continuato nel modo che doveva avere" ha commentato Madia.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Silvio Berlusconi ospite a "Porta a Porta"

Berlusconi:"In campo con o senza sentenza Strasburgo. M5S vero pericolo"

Per il leader di Forza Italia il nemico da battere sono i Cinquestelle che "hanno un programma delirante basato sull'invidia per il ceto medio"

Matteo Renzi ospite di Porta a Porta

Renzi gela la sinistra: "No su art.18". E sfida Berlusconi in suo collegio

Apertura nei confronti di Pisapia e ai centristi di Alfano. Vede un giovane ricercatore a contendere il collegio di Luigi Di Maio

Ue, Renzi da Macron: "Siamo argine per populisti come Salvini e Le Pen"

Il segretario dem all'Eliseo per un incontro informale: "È punto di riferimento in Europa"

Elezioni, Matteo Salvini a Cascina per sostenere la candidata sindaco della Lega

Busta con proiettile a sindaca leghista di Cascina: "Diamo fastidio"

Susanna Ceccardi denuncia su Facebook la minaccia subita