Lunedì 20 Marzo 2017 - 10:30

Locri, scritte offensive sul Vescovado: 'Don Ciotti sbirro'

Il commento di monsignor Oliva: "Qui abbiamo bisogno di lavoro onesto, non vogliamo quello portato dalla mafia"

Locri, scritte offensive sul Vescovado: 'Più lavoro, meno sbirri'. Insulti a Don Ciotti

Nelle scritte comparse oggi sul Vescovado di Locri "si chiede lavoro, e questo è un problema fondamentale in queste terre. Ma qui serve lavoro onesto, che non tolga la dignità e non nasca dalla sottomissione. Qui non vogliamo il lavoro portato dalla mafia". Queste le parole del vescovo di Locri, monsignor Francesco Oliva, raggiunto al telefono da LaPresse. Nella notte le scritte 'più lavoro, meno sbirri' e 'don Ciotti sbirro' sono state tracciate sulle pareti esterne dell'edificio che in questi giorni ospita don Luigi Ciotti, presidente di Libera, intervenuto per la Giornata della Memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

LEGGI ANCHE  Don Ciotti: Messaggi vili, lavoro primo antidoto alle mafie

NON ABBASSARE ATTENZIONE. "Don Ciotti sta facendo un lavoro eccezionale di educazione, un lavoro molto importante - ha aggiunto Monsignor Oliva - Non dobbiamo abbassare l'attenzione sulla 'ndrangheta, continuiamo a denunciare il fatto che la criminalità crea solo lavoro nero e disonesto. I caporali tolgono la dignità e calpestano i diritti degli operai. Il lavoro della mafia non ci serve". Monsignor Oliva ha chiarito: "Quello che vogliamo è un lavoro degno, che rispetti i diritti degli operai, non il lavoro per il quale si ricorre al capo pastore o al capo cantoniere o al boss di turno", ha chiarito l'agenzia dei vescovi italiani. Il vescovo di Locri ha richiamato l'attenzione su "i segnali che sono partiti dalla nostra diocesi attraverso il lavoro delle cooperative".

GENTILONI ESPRIME SOLIDARIETA'.  Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha espresso in una telefonata solidarietà e vicinanza a don Ciotti per le intimidazioni subite.
 

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Extremism in prisons

Carceri, detenuti radicalizzati in aumento. Calano gli stranieri

I dati del dossier dell'associazione Antigone

Coppia freddata a Caravaggio, arrestato il killer

Coaetani picchiati e spaccio di droga: smantellata banda di giovani bulli ai Castelli

Il gruppo capeggiato da un 16enne terrorizzava altri ragazzi costringendoli con la violenza a vendere sostanze stupefacenti e consegnare i soldi

Tempo stabile e soleggiato: il meteo del 19 e 20 aprile

Le previsioni del servizio meteorologico dell'aeronautica militare

Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio all'azienda Rykem di San Donato

Camorra, maxi operazione antidroga a Napoli: 50 misure cautelari

Sono ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro di provenienza illecita e riciclaggio