Venerdì 13 Ottobre 2017 - 14:00

Studenti in protesta: "Alternanza scuola-lavoro da McDonald's?"

In tutta Italia gli studenti si sono radunati in cortei per manifestare contro l'alternanza scuola-lavoro, convinti che sia una forma di sfruttamento e un'esperienza poco formativa

Manifestazione degli studenti contro l'alternanza scuola-lavoro

Sono circa 70 le città italiane in cui gli studenti hanno organizzato mobilitazioni per protestare contro l'alternanza scuola-lavoro, convinti che sia una forma di sfruttamento dei ragazzi oltre che un'esperienza poco formativa.

"Pieno sostegno agli studenti che manifestano oggi contro l'alternanza scuola-lavoro. I dati raccolti dall'UdS - ha dichiarato Laura Lauri, Presidente di Sinistra Italiana, in una nota - ci dicono che ad oggi il 57% degli studenti frequenta percorsi di alternanza non inerenti al percorso di studi, il 40% ha visto violati i propri diritti sul luogo di lavoro ed il 38% ha dovuto sostenere spese per accedere al percorso di alternanza. La gratuità e l'inerenza al corso di studi del percorso di alternanza devono essere garantiti e tutelati. Ci impegneremo in tutte le sedi affinché la 'Buona Scuola' non sia solo un titolo di una pessima legge ma una realtà e l'orgoglio di questo Paese".

Milano. Gli organizzatori parlano di cinquemila studenti al corteo partito alle 9.30 da Largo Cairoli. "Contro Fedeli e Minniti, riprendiamoci le città", recita lo striscione in testa alla manifestazione. Alcuni studenti hanno lanciato uova e pomodori contro le vetrine del ristorante McDonald's, di piazza sant'Eustorgio, a Milano, nella zona dei Navigli: il ministero dell'Istruzione ha siglato nell'ottobre 2016 un accordo con il fast food per ospitare gli studenti e per i giovani è il simbolo degli stage dal basso contenuto formativo che sarebbero proposti agli alunni.

Nel corso del tragitto, alcuni manifestanti hanno imbrattato anche l'ingresso della Camera di commercio di via Meravigli con uova, pomodori e vernici. Uno spezzone del corteo studentesco ha poi assaltato la sede del Partito Democratico, sezione Milano Centro, in corso Garibaldi. Una gruppo di circa venti persone incappucciate ha infranto la vetrina, gettato all'interno vernice e fumogeni e aperto un estintore.

 

Roma. Il corteo è partito dalla Piramide Cestia e si è fermato davanti al ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca. Alcune centinaia di manifestanti bloccano viale Trastevere, mentre un cordone di poliziotti presidia l'ingresso del Miur. I ragazzi hanno cantato e acceso fumogeni, ma la situazione è sempre rimasta sotto controllo. "Lo studente non va sfruttato, il nostro lavoro dev'essere pagato" e "Se non cambierà, lotta dura sarà" sono i cori più frequenti.

Firenze. Un corteo composto da circa duecento studenti ha sfilato questa mattina per le vie del centro della città: la manifestazione, partita da piazza San Marco, si è conclusa intorno alle 11 in piazza Santa Maria Novella. "Cercasi ragazzo per alternanza scuola-lavoro da sfruttare", recitava un cartello dei manifestanti. Una delegazione di studenti ha partecipato al flash mob, organizzato dalla Cgil in piazza Santa Maria Novella per chiedere l'approvazione della legge sullo ius soli.

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