Sabato 15 Luglio 2017 - 20:30

Migranti, sindaco di Castell'Umberto: Protestiamo per posto e modalità

Nel Comune in provincia di Messina il prefetto ha deciso di trasferire 50 persone in un albergo dichiarato inagibile

Migranti, sindaco di Castell'Umberto: Protestiamo per posto e modalità

"Protestiamo contro il posto e contro le modalità con cui sono stati messi qui". Così Vincenzo Lionetto Civa, sindaco di Castell'Umberto, in provincia di Messina, dove il prefetto ha deciso di ospitare 50 migranti in un albergo dichiarato inagibile. "La mia gente vuole decidere insieme cosa fare. Dentro non c'è energia elettrica e la struttura non è agibile, senza scala antincendio e vie di fuga", ha spiegato ai giornalisti nel pomeriggio. "Sono riuscito a parlare con il prefetto dopo 48 ore dopo" l'invio dei migranti, ha aggiunto il primo cittadino. "Non abbiamo in mano un'ordinanza prefettizia che ci dica cosa sta succedendo dentro - ha sottolineato il sindaco - e solo pochi minuti fa il Prefetto, per telefono, mi ha avvertito che ha fatto un provvedimento per accogliere in emergenza questi soggetti".

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