Domenica 12 Marzo 2017 - 16:45

Milano, Alviero Martini: La rapina? Ho rischiato molto, sono scioccato

"E' insopportabile come in questa città che era meravigliosa non si possa circolare liberamente alle 10.45 del mattino"

Milano, Alviero Martini: La rapina? Ho rischiato molto, sono scioccato

"E' insopportabile come in questa città che era meravigliosa non si possa circolare liberamente alle 10.45 del mattino". Così Alviero Martini, rapinato martedì scorso a Milano, in collegamento con 'Domenica Live' su Canale 5. "E' successo martedì mattina - ha aggiunto - ero uscito di casa al mattino e stavo portando 20 orologi dall'orologiaio per aggiustare delle maglie. In via Fabio Filzi, sono stato fermato da tre ragazzi e uno, puntandomi un coltellino con una lama di 8 centimetri, mi ha detto di dargli i soldi. Gli ho dato due banconote da 50 euro. Sono caduto andando all'indietro e con il coltello mi hanno tagliato un braccialetto che avevo al polso: potevano tagliarmi le vene e i tendini. Ero scioccato".

E ancora: "Sono andato al pronto soccorso per farmi visitare. Avevo il ginocchio e il polso malmesso. Lì ho avuto un crollo fisico. Con il mio manager poi siamo andati in Questura. Ammiro le forze dell'ordine, mi hanno fatto tante domande per provare a ricostruire la scena. Ho capito chiaramente che erano ragazzi dell'Est". "Non si è accorto niente di nessuno. E' uno schifo questa situazione. Al sindaco Sala non posso altro che dire che non è colpa sua", ha concluso Martini.

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