Martedì 01 Agosto 2017 - 22:00

Milano, nuovi controlli tra i migranti alla Stazione Centrale

Gli agenti ne hanno portati 38 in questura per poterli identificare

Milano, nuovo blitz delle forze dell'ordine in Stazione Centrale

La Stazione Centrale di Milano torna al centro di controlli a tappeto da parte delle forze dell'ordine. In piazza Duca d'Aosta e nelle vie vicine sono arrivati i blindati della polizia. Diverse decine gli agenti impegnati nell'operazione. Molti di loro erano in borghese, confusi tra i tanti viaggiatori in partenza per le vacanze, ma c'erano anche diverse divise blu e le unità cinofile. La polizia locale ha chiuso le strade vicine alla Stazione, Atm invece ha bloccato gli ingressi della metropolitana. In tutto gli agenti hanno controllato i documenti a un centinaio di migranti e ne hanno portati 38 in Questura per poterli identificare.

 

É una situazione a cui ormai i milanesi si sono abituati: l'operazione, voluta dal questore Marcello Cardona e dal prefetto Luciana Lamorgese, è la seconda in una settimana. Il primo blitz in Centrale, invece, era del 2 maggio scorso e aveva suscitato non poche polemiche proprio per le modalità con cui si era svolto. Il sindaco Beppe Sala, poi, si era lamentato di non essere stato avvisato per tempo. L'azione della settimana scorsa, invece, era stata concordata tra prefettura, questura e Comune. Anche Sala aveva approvato l'iniziativa, perchè "la Centrale - aveva detto - è un luogo simbolico per Milano e quindi vanno bene i controlli con le modalità giuste". Parole a cui oggi ha fatto eco l'assessore alla Sicurezza di Palazzo Marino, Carmela Rozza: "Queste azioni costanti e continue sono fondamentali, soprattutto nel periodo estivo, perché nessuno deve pensare che di fronte a una città che va in vacanza si possano allentare i controlli".  Più netta Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e responsabile cittadino di Fratelli d'Italia, convinta che non si debba "arretrare di un millimetro" e abbassare la guardia sulla sicurezza. In Centrale negli ultimi due mesi due uomini hanno accoltellato personale delle forze dell'ordine che presidiavano la Stazione.

Nel maggio scorso il 20enne italo-tunisino Tommaso Ismail Hosni ha ferito un agente della Polfer e due militari in pattuglia nello scalo ferroviario. Il 17 luglio, invece, Saidou Mamoud Diallo, 31enne originario della Guinea, ha colpito alla spalla in modo lieve un poliziotto, protetto dal giubbotto antiproiettile. Dopo l'arresto Diallo è stato rimpatriato

Scritto da 
  • Benedetta Dalla Rovere
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