Sabato 15 Luglio 2017 - 16:00

Morta Mirzakhani, prima donna a ricevere 'Nobel matematica'

La scienziata, 40 anni, soffriva di un tumore al seno

Morta Maryam Mirzakhani, prima donna a ricevere 'Nobel matematica' - Foto tratta dal profilo Instagram di Firouz Naderi

E' morta negli Stati Uniti a 40 anni Maryam Mirzakhani, la prima donna insignita della prestigiosa medaglia Fields per la matematica. La scienziata soffriva di un tumore al seno, che si era diffuso alle ossa. Mirzakhani aveva ottenuto nel 2014 il premio, soprannominato 'Nobel della matematica' e consegnato ogni quattro anni a matematici under-40. Le era stato conferito per le sue ricerche su geometria complessa e superfici iperboliche. A dare la notizia della morte sono stati i familiari e amici della matematica, tra cui lo scienziato della Nasa Firouz Naderi, che ha scritto su Instagram: "Una luce si è spenta oggi, mi spezza il cuore".

 

 

A genius? Yes. But also a daughter, a mother and a wife.

Un post condiviso da Firouz Naderi (@firouz_michael_naderi) in data:

 

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi per lasciare commenti

Ti potrebbe interessare anche

Trump presenzia a un evento in onore delle madri e spose soldato

Bimbi migranti separati dalle famiglie, Melania Trump al confine tra Messico e Usa

La First Lady è andata a vedere in prima persona una struttura che ospita circa 60 bambini di Honduras ed El Salvador

Gala omaggio della AFI al 46esimo premio alla vita di George Clooney

Migranti, da George e Amal Clooney 100mila dollari per i bimbi separati dalle famiglie

Sempre più celebrità si schierano contro la politica della 'tolleranza zero' di Trump

Messico-Usa, la "Viacrucis Migrante"

Migranti, Trump: "Firmato decreto per tenere famiglie unite"

La decisione dopo le polemiche sui bimbi separati dai genitori fermati per essere entrati illegalmente negli Stati Uniti

I Cardinali elettori

Usa, il cardinal Mc Carrick colpevole di abusi su minore

L'arcivescovo emerito di Washington accusato per un fatto di 50 anni fa. Gli inquirenti hanno ritenuto credibile la denuncia. Lui: "Non ricordo, ma accetto la sentenza"