Martedì 08 Agosto 2017 - 08:45

Morte del nuotatore Dall'Aglio: più indagati per omicidio colposo

Il 24enne azzurro della Nazionale era in palestra da solo

Morte del nuotatore Dall'Aglio: un indagato per omicidio colposo

La morte della promessa azzurra del nuoto, Mattia Dall'Aglio, diventa un giallo. I magistrati, il capo della procura di Modena Lucia Musti e il sostituto Katia Marino, hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo. E iscritto nel registro degli indagati una persona o forse anche più di una. Lo scrive il Corriere della Sera. 

Il nuoto piange la prematura scomparsa del 24enne, azzurro della Nazionale e nel 2015 tra i partecipanti alle Universiadi di Gwangju, in Corea del Sud. Una morte arrivata in maniera improvvisa e sulla quale sarà necessario fare luce con tutti gli accertamenti del caso. Era nato a Montecchio il 14 gennaio 1993 ed era residente a Reggio Emilia. Domenica pomeriggio se n'è andato mentre si dedicava alla grande passione della sua vita, lo sport.

Il ragazzo si stava allenando in una palestra vicino al comando dei Vigili del Fuoco di Modena, per i quali era tesserato. Si stava allenando con i pesi quando si è accasciato: la prima ricostruzione ha parla di un malore. Inutili i successivi tentativi sul posto di rianimare il giovane. A quanto si sa, la procura avrebbe verificato che il locale dov'è morto Dall'Aglio non è una vera e propria palestra, ma uno spazio attrezzato senza rispettare le regole dove si accedeva attraverso un bar che deteneva anche le chiavi. E' probabile che le imputazioni di omicidio colposo possano riguardare questi aspetti.

Sono molti gli interrogativi posti dagli inquirenti. Perché l'atleta si trovava da solo? Si sarebbe potuto salvare se qualcuno fosse intervenuto subito?

Scritto da 
  • redazione web
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