Mercoledì 18 Aprile 2018 - 23:15

Napoli, all'inferno e ritorno. Udinese ribaltata, campionato riaperto

Gli azzurri vanno sotto due volte con i friulani, ma, alla fine, li piegano e salgono a 4 punti dalla Juve

Napoli - Udinese

Prima la sofferenza, poi la gioia. Vittoria di maturità per il Napoli di Maurizio Sarri, che batte 4-2 l'Udinese con le reti di Insigne, Albiol, Milik e Tonelli e vola a quota 81 punti mettendosi a -4 dalla Juventus, contemporaneamente bloccata sull'1-1 sul campo di Crotone, a soli 3 giorni dal big match di domenica sera dell'Allianz Stadium che deciderà le sorti dello scudetto.

BOTTA E RISPOSTA - Ottima partenza della squadra di casa che sin dalle prime battute costringe l'Udinese nella propria metà campo, sfiorando il vantaggio prima con un gran tiro di Hamsik dalla distanza e poi con una conclusione di destro di Insigne, ma in entrambi i casi è bravo Bizzarri a chiudere lo specchio della porta. Col passare dei minuti, però, l'Udinese inizia a guadagnare terreno e al minuto 26' avrebbe anche la ghiotta occasione per passare in vantaggio con Barak, ma il ceco calcia debole tra le mani di Reina dall'interno dell'area piccola. Ma la gioia è solo posticipata, perché al minuto 40' l'Udinese passa in vantaggio con Jankto, il più lesto a intervenire su un cross dalla destra di Zampano e a insaccare in rete sfruttando la disattenzione della difesa azzurra. Il Napoli però non si dà per vinto e pochi minuti dopo pesca il jolly con Lorenzo Insigne, che raccoglie l'assist di Zielinksi, salta secco Nuytinck e fredda Bizzarri con un destro chirurgico all'angolino, per l'1-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

UDINESE AVANTI - Nel secondo tempo è di nuovo il Napoli a partire forte e a sfiorare il vantaggio prima con un bel tiro di Diawara deviato da Bizzarri e poi con una botta da fuori area di Hamsik che si spegne di poco a lato; ma l'Udinese è tutt'altro che rinunciataria e infatti prima va vicinissima al gol con Jankto e poi lo trova con una gran girata di Ingelsson, bravo a raccogliere l'assist di Zampano e a trafiggere Reina con un destro che vale il 2-1 per gli ospiti.

RIMONTA AZZURRA - Sotto di una rete Sarri si gioca la carta Mertens per Hamsik, passando così ad un più offensivo 4-2-3-1 e infatti al 64' gli azzurri trovano subito il pari con Albiol, che svetta da calcio d'angolo e di testa supera Bizzarri per il 2-2 che carica i partenopei. La rimonta azzurra si completa al minuto 70' con il solito Arek Milik, il più rapido a ribattere in rete una conclusione di Callejon e a realizzare il 3-2 che manda in visibilio il pubblico del San Paolo; e non finisce qui, perché pochi minuti dopo il Napoli trova anche il 4-2 con Lorenzo Tonelli, che stacca benissimo in terzo tempo e di testa buca ancora Bizzarri, rete che chiude virtualmente la gara. Negli ultimi minuti l'Udinese prova l'assalto disperato e colpisce anche una traversa di testa con Perica, ma gli azzurri tengono il doppio vantaggio e al fischio finale festeggiano vittoria e tre punti, grande iniezione di fiducia in vista del big match di domenica sera contro la Juventus.

Sarri - "Campionato riaperto? A Noi interessava vincere questa gara, abbiamo approcciato benissimo, facendo 20 minuti di livello, poi abbiamo avuto 10 minuti di vuoto, così come l'inizio del secondo tempo. Poi nel finale abbiamo giocato un calcio molto veloce. Sono un po' dispiaciuto ma anche soddisfatto perché ho rivisto un grande livello di prestazione". Così su Premium Sport, l'allenatore del Napoli Maurizio Sarri dopo la vittoria contro l'Udinese. "Raramente abbiamo questi black out difensivi, e anche stasera avevamo fatto bene a parte qualche minuto a cavallo tra il primo e il secondo tempo. Spero siano stati errori occasionali, perché sappiamo che con la Juve diventa fondamentale anche la fase difensiva", ha aggiunto. Se il Napoli ha la personalità per giocarsela a Torino. "Noi cerchiamo di imporre sempre il nostro gioco e cercheremo di farlo anche a Torino, in uno stadio difficilissimo. La Juventus a livello di rosa è la squadra più forte d'Europa. Sappiamo che è una gara difficile - ha detto Sarri - ma non cambieremo la nostra filosofia. Mancano 5 partite ancora, imitare tutto alla prossima sfida è riduttivo. E' difficile andare lì, così come lo è andare a Manchester contro il City, a Madrid col Real o a Parigi col PSG: la difficoltà è questa".

Cosa cambia con Mertens e Milik insieme in campo. "Come sviluppo della manovra abbiamo gli stessi principi, non cambiamo molto. Poi è chiaro che quando andiamo sugli esterni cerchiamo più la palla alta con Milik e quella veloce con Mertens. Hanno caratteristiche fisiche diverse - ha spiegato - ma tecnicamente sono molto bravi tutti e due, quindi quando giocano insieme non cambiamo i nostri principi". Ma con la Juve giocherà Mertens o Milik? "Dopo l'allenamento di domenica mattina potrò rispondere. Valutare ora come potranno stare tra quattro giorni mi sembra difficile, bisogna vedere come reagirà Milik a questo spezzone importante di partita", ha concuslo Sarri.

Oddo - "Se la buona prestazione col Napoli mi dà credito extra per la panchina? Macché, vengo da 10 sconfitte consecutive...A parte tutto non credo ci sia questo problema, ora dobbiamo solo pensare allo scontro diretto col Crotone che per noi vale una stagione", così il tecnico dell'Udinese Massimo Oddo nella conferenza post-partita di Napoli-Udinese,

NAPOLI - UDINESE: 4-2

Reti: 41' Jankto (U), 47' Insigne (N), 55' Ingelsson (U), 64' Albiol (N), 70' Milik (N).

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Tonelli, Mario Rui; Zielinski, Diawara, Hamsik (dal 57' Mertens); Callejon (dal 81' Rog), Milik (dal 73' Allan), Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Milic, Jorginho, Machach, Ounas, Leandrinho. All. Sarri.

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Nuytinck, Danilo (dal 76' De Paul), Samir; Zampano, Ingelsson, Balic, Barak, Pezzella (dal 69' Adnan); Jankto (dal 77' Widmer), Perica. A disposizione: Scuffet, Borsellini, Caiazza, Widmer, Pontisso, Fofana, De Paul, Maxi Lopez, Djoulou. All. Oddo.

Arbitro: Calvarese di Teramo.

Note: ammoniti Danilo (U), Mario Rui (N), Ali Adnan (U).

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