Venerdì 21 Luglio 2017 - 15:00

Netflix presenta i suoi film fra le polemiche: guerra a Hollywood?

'Bright' e 'Death Note' le pellicole in uscita sulla piattaforma streaming. E intanto il dibattito si accende

Netflix presenta i suoi film fra le polemiche: guerra a Hollywood?

Che Netflix abbia conquistato il mercato delle serie tv, ormai è un dato di fatto, con i suoi 104 milioni di abbonati in più di 190 Paesi, che ogni giorno guardano 125 milioni di ore di programmi. Ora, però, vuole entrare di prepotenza anche in quello dei lungometraggi. E così ha deciso di presentare al Comic-Con di San Diego ben due film, destinati ad alimentare il dibattito sulla fetta di mercato che la piattaforma digitale sta cercando di conquistare nell'industria dei film.

Sono due le pellicole in uscita. La prima, diretta da David Ayer ('Suicide Squad', 2016), è 'Bright' e vanta un cast stellare: Will Smith, Joel Edgerton e Noomi Rapace. Ambientato in un presente alternativo in cui umani, orchi, elfi e fate convivono dall'inizio dei tempi, il thriller d'azione diretto segue le vicende di due poliziotti unici nel loro genere. Ward, un uomo (Will Smith), e Jakoby, un orco (Joel Edgerton), si imbarcano in un pattugliamento notturno che cambierà il futuro del mondo così come lo conoscevano. Lottando contro le proprie differenze e i terribili attacchi dei loro nemici, i due poliziotti dovranno lavorare insieme per proteggere una giovane elfa e una preziosa reliquia, che se cadesse nelle mani sbagliate potrebbe distruggere ogni cosa. Scritto da Max Landis ('Chronicle') e prodotto da Ayer, Eric Newman ('Narcos') e Bryan Unkeless ('Hunger Games'), il film originale sarà disponibile in esclusiva su Netflix a partire dal 22 dicembre 2017.

Il secondo film presentato, in uscita il 25 agosto prossimo, è 'Death Note', ispirato al celebre manga giapponese di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata. 'Death Note' segue le vicende di uno studente liceale che trova un libro dotato di poteri sovrannaturali: se il proprietario vi scrive sopra il nome di qualcuno, disegnando al contempo il suo volto, quella persona morirà. Reso folle dai suoi nuovi poteri divini, il ragazzo inizia ad uccidere quelli che non ritiene degni di vivere. Il film originale Netflix è diretto da Adam Wingard ('Blair Witch', 'You're Next'), tra i membri del cast Nat Wolff, Lakeith Stanfield, Paul Nakauchi, Shea Whigham e Willem Dafoe come voce di Ryuk.

Ma mentre Netflix annuncia le sue novità, il mondo del cinema continua ad infervorarsi sull'argomento. E' giusto il modello di business applicato dalla piattaforma streaming? Se da una parte c'è chi, come Christopher Nolan, è fortemente critico e teme che l'obiettivo di Netflix sia quello di far chiudere le sale cinematografiche, dall'altra si posiziona, per esempio, un regista di peso come Martin Scorsese che, con un budget di 100 milioni di dollari, sta lavorando proprio per la piattaforma a 'The Irishman', con protagonista Robert De Niro, che sarà diffuso nel 2019. E se Scorsese loda la libertà che Netflix gli ha concesso, Nolan controbatte: "L'unica distribuzione a cui sono interessato è quella cinematografica. Non lavorerei mai per Netflix. Tu lo faresti? Se fai un film per il cinema deve essere visto al cinema".

Scritto da 
  • Chiara Troiano
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Berlusconi contro Sorrentino: "Il suo film è attacco politico"

L'ex Cav attacca l'ultimo lavoro del regista in cui Toni Servillo veste i suoi panni

Bob Weinstein

Caso Weinstein, anche il fratello Bob accusato di molestie

A parlare è la produttrice televisiva di "The Mist"

Caso Weinstein, il produttore Rosenberg ammette: "Tutti sapevamo ma abbiamo taciuto"

"Siamo rimasti in silenzio perché lui era la gallina dalle uova d'oro, ma ora mi sento complice e mi vergogno"

T

"Anche io sono stata molestata a 9 anni": America Ferrera si unisce a #metoo

L'attrice aderisce alla campagna della collega Alyssa Milano per spirgere le donne a racconatre gli abusi subiti