Mercoledì 26 Aprile 2017 - 12:30

Nicolas Cage si frattura una caviglia durante riprese in Bulgaria

Il medico ha proibito che venisse operato in loco e ha raccomandato il trasferimento in America

Cina chiede agli Usa ritiro sistema anti-missile 'Thaad'

 L'attore statunitense Nicolas Cage si è fratturato una caviglia durante le riprese di un film d'azione in Bulgaria ed è stato trasferito in America per essere operato. "Il team medico dell'ospedale - riferisce un portavoce dell'Accademia militare medica di Sofia - ha chiamato il dottore di Nicolas Cage negli Stati Uniti e lo ha informato sul tipo di frattura e sullo stato di salute dell'attore. Il medico ha proibito che venisse operato in Bulgaria e ha raccomandato il trasferimento in America". L'incidente è avvenuto lo scorso lunedì e l'attore, il giorno stesso, si è imbarcato su un volo charter per gli Usa. Cage è in Bulgaria da metà aprile per le riprese di '211', film d'azione di Alec York Shackleton, nel quale interpreterà un agente di polizia che cerca di evitare una rapina. Se tutto andrà per il meglio, in due settimane Cage sarà di nuovo in Bulgaria per continuare le riprese.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Milano, la presentazione del film "Fabrizio De Andrè, principe libero"

Luca Marinelli 'Principe libero' nel film su Fabrizio De Andrè

Un biopic che racconta quarant'anni del grande Faber: Genova, la politica, l'alcol, l'amore. Il tutto legato dalla musica

Archival Cinema and Entertainment

Molestie, Brigitte Bardot bacchetta le colleghe 'civette' per un ruolo

Per l'ex icona del cinema la denuncia da parte di molte attrici è "nella maggior parte dei casi, ipocrita, ridicola, irrilevante"

Nuova indagine su Kevin Spacey per aggressione sessuale

Aperta a Londra un'inchiesta dopo una denuncia per presunte molestie avvenute nel 2005

Woody Allen in conferenza stampa

Molestie, Woody Allen smentisce di nuovo le accuse di Dylan Farrow: "E' stata sua madre a convincerla"

Secondo il regista, stanno "cinicamente" approfittando del movimento anti-molestie per rilanciare delle "accuse screditate"