Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti. D’altronde nel campionato dei Zamparini, dei Preziosi, degli stessi Pozzo assistere ad almeno una decina di cambi di panchina a stagione rientra nell’assoluta normalità. Lo dicono anche i numeri: prendendo in esame gli ultimi dieci campionati sono stati ben 149 i cambi di panchina (una media di 14.9 a stagione). In molti casi una stessa squadra cambia anche più di un tecnico nel corso della stessa stagione. Basta pensare al clamoroso via vai di Palermo dove Zamparini ha alternato alla guida della squadra nell’ordine: Iachini, Ballardini, Schelotto, Viviani, Bosi, Tedesco, fino ad arrivare a Novellino. Ebbene, sfogliando le statistiche recenti si scopre che il vulcanico presidente rosanero è riuscito nell’impresa di battere se stesso visto che nella stagione 2012/2013 cambiò allenatore ben 5 volte, alternando 3 tecnici diversi (Sannino, Gasperini, Malesani, ancora Gasperini per finire con il ritorno di Sannino). 

 

Numeri imbarazzanti se paragonati a quanto avviene nei principali campionati esteri. Prendendo in esame lo stesso periodo di riferimento, quindi le ultime dieci stagioni, in Premier League sono stati appena 72 i cambi di panchina in corsa meno della metà rispetto alla Serie A. Nelle ultime nove stagioni nella Liga spagnola i cambi in corsa sono stati 88, con una media di meno di 10 all’anno. Cifre sempre ben lontane dal campionato italiano. Lo stesso vale per la Bundesliga, dove dalla stagione 2005/2006 ad oggi sono 93 i cambi di guida tecnica in corsa. Anche in questo caso la differenza rispetto alla Serie A è lampante (c’è da sottolineare che in Bundesliga ci sono 2 squadre in meno della Serie A). 

 

 

In questo campionato i vari cambi di panchina non sempre hanno portato a risultati sperati: nella Samp l’avvicendamento fra Zenga e Montella non ha cambiato di molto le cose e la squadra del presidente Ferrero si trova ancora a lottare per la salvezza. Lo stesso si può dire per l’Hellas Verona, dove con Del Neri al posto di Mandorlini i gialloblu sono rimasti ultimi e solo nelle ultime giornate sembrano essersi ridestati, ormai troppo tardi. Di Palermo abbiamo già parlato, a Carpi l’iniziale cambio fra Sannino e Castori non aveva portato alla svolta sperata. In questo caso provvidenziale il ritorno del tecnico della storica promozione che adesso si trova a un passo dal miracolo di una salvezza fino a qualche domenica fa inimmaginabile. Solo due cambi effettivamente hanno portato a risultati positivi. A Bologna Donadoni, chiamato al posto di Delio Rossi, ha tolto di impaccio i rossoblu fino a portarli in una posizione tranquilla di classifica. C’è poi il caso della Roma, dove Spalletti ha fatto già dimenticare Rudi Garcia trascinando la squadra giallorossa a otto vittorie consecutive in campionato e a una qualificazione alla prossima Champions League sempre più probabile.

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Venerdì, Giugno 1, 2018 - 21:30

Diritti Tv, Mediapro pronta a far causa ma Lega A va avanti su trattative

 La Lega Serie A e Mediapro rischiano di finire in tribunale, dopo che il gruppo spagnolo ha 'minacciato' azioni legali se entro tre giorni non verrà ritirata la rescissione del contratto relativo all'assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021. Nel corso dell'ultima assemblea di Lega, infatti, i presidenti di Serie A hanno votato all'unanimità la rottura del contratto con Mediapro, vista la mancata presentazione della fideiussione di 1.2 miliardi con cui gli spagnoli si erano aggiudicati il bando da intermediario.

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Mercoledì, Maggio 23, 2018 - 09:15

Calcio, Lega Serie A ancora spaccata su diritti tv. Brunelli ad pro tempore

La Lega Serie A è sempre più spaccata sulla vicenda dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018/2021, mentre ha fatto piccoli passi avanti verso il completamento della governance con la nomina di Marco Brunelli come ad pro tempore e Maurizio Casasco come consigliere indipendente.

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Martedì, Maggio 22, 2018 - 09:30

Lega A, giorno giudizio su diritti tv e governance. Lega B: No a seconde squadre

Martedì sarà il giorno della verità in Lega Serie A sia per quanto riguarda la governance, che soprattutto per gli scenari legati ai diritti tv del campionato. O almeno è quello che tutti sperano, a partire dai presidenti dei club per arrivare ai tifosi che ad oggi non sanno ancora se e dove potranno guardare le partite in tv del prossimo campionato.

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Sabato, Maggio 5, 2018 - 09:30

Diritti Tv, entro mercoledì decisione su caso Sky-MediaPro. Ansia Malagò

Arriverà a breve, tra lunedì e mercoledì prossimo, la decisione del Tribunale di Milano sulla conferma (con o senza modifiche) o sulla revoca del provvedimento di sospensione d'urgenza, ottenuto da Sky il 16 aprile, del bando con il quale Mediapro ha messo in vendita i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. É questo lo scenario che è emerso dopo due ore di udienza, durante le quali le parti hanno discusso "animatamente", davanti al presidente della sezione per le imprese Claudio Marangoni.

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Venerdì, Aprile 27, 2018 - 09:45

Diritti tv, Mediapro attacca Sky e rilancia su canale Lega

Mediapro prende tempo. E attacca nuovamente Sky nella battaglia per i diritti televisivi del pallone 'made in Italy' il cui epilogo appare ancora lontano.

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