Martedì 21 Febbraio 2017 - 12:15

Pagina di insulti a Bebe Vio, esposto Codacons contro Facebook

Presentato alle procure di Roma e Venezia per denunciare la mancata chiusura

Pagina di insulti a Bebe Vio, esposto Codacons contro Facebook

 Il Codacons ha presentato un esposto contro Facebook alle procure di Roma e Venezia per denunciare la mancata chiusura di una pagina del social network in cui viene insultata la campionessa paraolimpica Bebe Vio. "Tale pagina inneggiando pratiche violente e sessuali nei riguardi di una disabile, facendo leva sul suo stesso handicap, non rispetta affatto gli standard del sito", ha denunciato l'associazione dei consumatori, "dal momento che attraverso essa vengono veicolati messaggi di incitamento all'odio, al razzismo, alla discriminazione per una disabilità, alla violenza".

Alle segnalazioni degli utenti, gli amministratori del social network avrebbero risposto che la pagina rispetta gli standard previsti e quindi non sarebbe da oscurare. Per questo il Codacons ha chiesto alle procure di Roma e Venezia, alla polizia postale e all'Autorità per le comunicazioni, di "utilizzare ogni strumento investigativo per individuare tutti i soggetti da ritenersi responsabili  e di conseguenza adottare i dovuti ed eventuali provvedimenti sanzionatori".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Unicredit bank logo is seen in the old city centre of Siena

Attacco hacker contro Unicredit, password clienti non a rischio

Una prima violazione sembra essere avvenuta nei mesi di settembre e ottobre 2016, mentre è stata appena individuata una seconda intrusione avvenuta nei mesi di giugno e luglio 2017

Stragi mafiose negli anni '90, arrestati due vertici di 'Ndrangheta e Cosa nostra

Stragi anni '90, arrestati due boss di 'Ndrangheta e Cosa nostra

Sono tra i mandanti degli attentati contro i carabinieri del '93-'94 in Calabria. Clan e cosche insieme per attaccare lo Stato

Sparatoria con due morti in Via Battisti alla centrale della polizia locale

Arrestato latitante Johnny Lo Zingaro: tradito dall'amore

Era evaso il 30 giugno, ma l'amore per una donna ha rivelato le sue tracce agli investigatori